Tra le Nuvole – Parliamo di transessualità

A pochi giorni dalla Giornata della Memoria delle Vittime della Transfobia, il Transgender Day of Remembrance, che si celebra in tutto il mondo il 20 di novembre, e a pochi giorni prima, della chiusura della mostra fotografica “Tra le nuvole” in esposizione fino a sabato 19 novembre, giovedì 17 novembre 2016 alle ore 18:30 presso ufficio Casa dei Diritti del Comune di Milano in via De Amicis 10, è prevista la proiezione di un documentario realizzato dalle ideatrici del progetto: Paola Arpone e Georgia Garofalo con il contributo di Zelia Zbogar per le interviste e Daniela Federico per montaggio, dedicato alle esperienze di vita e lavoro della responsabile dello Sportello Trans ALA Milano Onlus Antonia Monopoli, l’Avvocato Gianmarco Negri. A seguire ci sarà un dibattito con la presenza delle ideatrici del progetto Paola e Georgia, dei due protagonisti del documentario e promotori sopracitati e della Dottoressa in endocrinologia Stefania Bonadonna, moderato dai responsabili dall’ufficio della Casa dei Diritti. 

La mostra è una selezione di 10 ritratti allegorici di modelli transessuali Male to Female e Female to Male realizzati su uno sfondo azzurro coperto di nuvole. Le immagini esaltano ironia e fascino dei soggetti, tutti vestiti al maschile, bombetta per gli uomini e tacchi a spillo per le donne. Gli scatti sono intervallati da nove pannelli informativi contenenti alcune nozioni reali riguardanti la transessualità.

A tutti i modelli è affidato un palloncino sul quale è scritta una parola che li rappresenta, sia essa legata a un desiderio passato, a un sentire presente o a un’aspirazione futura. Ogni modello porta un piccolo oggetto distintivo, un papillon per gli uomini e un bracciale per le donne, realizzati dalla stilista argentina Noelia Paragliola e ispirati alla bandiera transgender a fasce, azzurro, rosa e bianco.

La mostra fotografica è stata lanciata dal Comune di Milano in collaborazione con ALA Milano Onlus, sostenuta da AGEDO, Arcigay CIG Milano, UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale)  AME Onlus (Associazione Medici Endocrinologi), SIMA (Società Italiana Medicina dell’ Adolescenza) e PARKS Liberi e Uguali, LeccoMilano.

Per saperne di più clicca il banner:

Forze dell’Ordine contro Omofobia e Transfobia

PROGRAMMA:

  • Ore 10:30 – Apertura della Conferenza, saluti di benvenuto e introduzione del programma – presentazione di Polis Aperta, Associazione LGBT di appartenenti alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine.
  • I Parte: “Sicurezza e Comunità: Forze di Polizia contro Omofobia e Transfobia”, il ruolo fondamentale di chi indossa l’uniforme nella lotta contro le discriminazioni e i crimini ai danni della comunità LGBT.

Conoscenza e Formazione.

  • Cosa è stato fatto, e cosa si può fare, le esperienze formative in Italia e all’estero. Percezione e Paura.
  • Fine dell’antagonismo tra operatori e comunità, come superare il fenomeno della mancanza delle denunce di fronte ad un aumento dei crimini Omo/Lesbo/Bi/Transfobici.
  • I Casi.
  • Conoscerli per contrastarli, uno sguardo sui recenti fatti di cronaca.

Interverranno rappresentanti delle Forze dell’Ordine e autorità istituzionali:
il Vice Console degli Stati Uniti d’America per la Stampa e la Cultura a Milano, Deputy Public Affairs Officer, Rami SHAKRA; il Membro della Knesset (Parlamento Israeliano) Amir OHANA; il Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Dr. Stefano CHIRICO, in rappresentanza dell’O.S.C.A.D. (Osservatorio Contro gli Atti Discriminatori del Ministero dell’Interno), il Direttore dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) Francesco SPANO, il Presidente ANDDOS (Associazione Nazionale contro le Discriminazioni da Orientamento Sessuale) Mario Marco CANALE, la Responsabile dello Sportello Trans A.L.A. Milano, Antonia MONOPOLI.

Pausa

  • II Parte: “Sindacati e Lavoratori LGBT in Polizia: Libertà e Uguaglianza nel Lavoro e nella Vita”, apprendere e condividere le buone prassi nazionali ed internazionali per l’inclusione e l’uguaglianza dei lavoratori delle Forze di Polizia, a prescindere dal loro orientamento sessuale e identità di genere, e riflettere sulla responsabilità ed il ruolo delle organizzazioni sindacali.
  • I Rami della Discriminazione.
  • Sesso, Età, Religione, Razza, Malattia e/o disabilità, Orientamento Sessuale e di Genere, inclusione ed uguaglianza sul lavoro.
  • Il Mobbing Omo/Lesbo/Transfobico.
  • Quando non importano le capacità, quando è la sola vita privata a qualificarti, le organizzazioni sindacali devono creare un luogo di lavoro sicuro per i dipendenti.
  • Violenza Fisica e Psicologica.
  • Anche oggi la lingua ferisce più della spada.

Interverranno rappresentanti delle maggiori sigle sindacali confederali e di categoria: Dr.ssa Evelina ARGURIO, Responsabile dello Sportello contro le discriminazioni del S.I.L.P./C.G.I.L., il Dr. Fabrizio CAIAZZA, Coordinamento Diritti U.I.L./F.P.L., e la Dr.ssa Sarah MUSOLINO, Dipendente del Ministero dell’Interno in ruolo civile.

Pausa Pranzo

  • III Parte: “Transessuali in Uniforme… è veramente un tabù?”, uno sguardo sulla situazione italiana e mondiale sulla condizione dei colleghi in transizione e sul triplo ostacolo dell’accettazione personale, sociale e nelle caserme.

Interverranno per raccontante le loro storie:
il Sergente Liam RUBIN, adesso civile, arruolata nell’esercito israeliano come Linoy, congedata come Liam alla fine del regolare servizio di leva; per l’Italia Stefania PECCHINI, Assistente della Polizia Locale di San Donato Milanese.

  • Video messaggio dell’On. Ulrike Lunacek, Vicepresidente del Parlamento Europeo e Co-presidente dell’Intergruppo LGBTI

Pausa

  • IV Parte: “Polis Aperta: Traguardi Raggiunti e Nuovi Orizzonti”, uno sguardo su quanto fatto fino ad oggi e gli obiettivi dell’immediato futuro.
  • Presentazione dell’E.G.P.A. (European LGBT Police Association).
  • Video della Prima Conferenza Mondiale delle Forze di Polizia LGBT, tenutasi ad Amsterdam dal 3 al 6 agosto 2016.
  • Video promozionale di presentazione della prossima Conferenza Europea che si terrà a Parigi (Francia) nel 2018.
  • Video promozionale di presentazione della Seconda Conferenza Mondiale che si terrà a Toronto (Canada) nel 2019.

La Conferenza verrà moderata: dalla Dr.ssa Simonetta MORO e dal Dr. Gabriele GUGLIELMO, rispettivamente Presidente e Segretario Nazionale di Polis Aperta, in forza nei Corpi di Polizia Locale dei Comuni di Bologna e Torino.

Nel Corso della Conferenza verranno consegnati per la prima volta, a coloro che indossando una divisa si siano distinti nella battaglia per i Diritti Civili della comunità LGBT, anche non facendone parte, i Laurel Hester Awards, targhe onorarie in memoria del Tenente di Polizia statunitense che, ormai malata terminale, lottò fino all’ultimo giorno della sua vita affinché alla sua compagna fossero riconosciuti gli stessi privilegi che spettavano ai coniugi dei colleghi etero.

  • Ore 17:30 – Chiusura della Conferenza, ringraziamenti e saluti finali.

Al termine di ogni sessione ci sarà la possibilità di:
per il pubblico di intervenire e porre domande inerenti gli argomenti trattati.

Potete scaricare la locandina

Il tuo tabù è la mia famiglia – Zona 2 tdor15


ALA Milano Onlus
 in partnership con Ufficio Casa dei Diritti del Comune di Milano e in collaborazione con il Consiglio di Zona 2 ri-presentano la mostra fotografica curata da Valeria Abis denominata “Il tuo tabù è la mia famiglia” in occasione del TDoR15 (Transgender Day of Remembrance) giornata commemorativa per le vittime di transfobia, il 16 novembre 2015 alle ore 18.30 presso la Biblioteca Crescenzago – Via Don Orione 19 – Milano, si svolgerà il workshop con la proiezione del documentario denominato: “O sei uomo o sei donna…Chiaro?!” di Enrico Vanni, con i seguenti relatori:

  • Vincenzo Cristiano – Presidente Associazione ALA Milano Onlus
  • Antonia Monopoli – Responsabile Sportello Trans ALA Milano Onlus
  • Chiara Amanda Repetto – Psicologa Sportello Lavoro ALA Milano Onlus

Transessualità, vuol dire anche famiglia, lavoro, casa, diritti.
Vieni a scoprirne di più…

Locandina scaricabile: “Il tuo tabù è la mia famiglia – tdor15
La mostra potrà essere visitabile fino al 30 di novembre 2015 con i seguenti giorni e orari: lun – ven 9 – 19.15 / mer 14 – 19.15 / sab 9 – 18.45. (lun – ven – sala lettura fino alle 23) raggiungibile con mezzi pubblici: MM2 Cimiano – Bus 44 – 51 – 53 – 56. Accessibile ai disabili.

Il tuo tabù è la mia #famiglia – terza presentazione

Come avevamo già anticipato nell’articolo precedente de “Il tuo tabù è la mia #famiglia – seconda presentazione”  ALA Milano Onlus in partnership con il Comune di Milano Direzione Politiche Sociali e Cultura della Salute –
Servizio Casa dei Diritti e la collaborazione con la fotografa Valeria Abis, presentano la mostra per la terza volta, per chi se l’è persa. Quindi sarà disponibile ai visitatori dal 9 al 13 di dicembre in via Edmondo De Amicis 10 – Milano nelle seguenti ore nei e vari giorni: 

  • Martedì 9 dicembre  – dalle ore 10 alle 17
  • Mercoledì 10 dicembre – dalle ore 10 alle 11 e dalle 14 alle 17
  • Giovedì 11 dicembre – dalle ore 10 alle 13
  • Venerdì 12 dicembre – dalle ore 14 alle 17
  • Sabato 13 dicembre – dalle ore 14 alle 17

Ricordiamo che il progetto denominato “Il tuo tabù è la mia famiglia” è stato realizzato in occasione della giornata mondiale “Transgender Day of Remembrance” (evento di sensibilizzazione volto alla cittadinanza in ricordo delle vittime di transfobia e discriminazione) organizzata il 20 di novembre presso la Casa dei Diritti del Comune di Milano, dove è stata presentata ufficialmente la Campagna di sensibilizzazione di cui il progetto si fa promotore di (calendari, postcard e mostra fotografica).

Ricordiamo che il progetto “Il tuo tabù è la mia famiglia” si rivolge alle persone transessuali e transgender, alle loro famiglie e al lavoro di sensibilizzazione ed informazione sui temi della transessualità, svincolandola possibilmente dalla “prostituzione“, dove è perennemente confinata. Spesso, infatti la conoscenza della realtà transessuale e transgender, è limitata, poco approfondita e fortemente influenzata da pregiudizi e stereotipi.

Ricordiamo che in questa terza presentazione saranno distribuiti alcuni calendari per augurarvi un buon 2015 e ritrovarci il prossimo anno per dare continuità al progetto come da programma: “Il tuo tabù è la mia famiglia”. Cordiali Saluti.

Il tuo tabù è la mia #famiglia – seconda rappresentazione

ALA Milano Onlus in partnership con il Comune di Milano Direzione Politiche Sociali e Cultura della Salute – Servizio Casa dei Diritti e la collaborazione con la fotografa Valeria Abis, presentano per la seconda volta la mostra: “Il tuo tabù è la mia famiglia“, venerdì 28 novembre dalle ore 10 alle ore 18 in via Edmondo De Amicis 10 – Milano

Progetto denominato “Il tuo tabù è la mia famiglia” è stato realizzato in occasione della giornata mondiale “Transgender Day of Remembrance” (evento di sensibilizzazione volto alla cittadinanza in ricordo delle vittime di transfobia e discriminazione) organizzata il 20 di novembre presso la Casa dei Diritti del Comune di Milano, dove è stata presentata ufficialmente la Campagna di sensibilizzazione di cui il progetto si fa promotore di (calendari, postcard e mostra fotografica). Successivamente al “lancio”, avvenuto, si sta valutando alcune possibilità di distribuzione dei calendari e delle postcard, nel frattempo oltre venerdì 09 novembre è in programma una terza rappresentazione della mostra all’interno della Casa dei Diritti del Comune di Milano che parte dal 09 al 13 dicembre.

Il progetto “Il tuo tabù è la mia famiglia” si rivolge alle persone transessuali e transgender, alle loro famiglie e al lavoro di sensibilizzazione ed informazione sui temi della transessualità, svincolandola possibilmente dalla “prostituzione“, dove è perennemente confinata. Spesso, infatti la conoscenza della realtà transessuale e transgender, è limitata, poco approfondita e fortemente influenzata da pregiudizi e stereotipi. Il progetto è stato realizzato, sul territorio milanese, in partnership con il Comune di Milano Direzione Politiche Sociali e Cultura della Salute – Servizio Casa dei Diritti, con la quale ALA Milano Onlus ha sviluppato un’intesa ed un pensiero comune su questi temi, condividendo alcune strategie in tema di pari opportunità. Quindi Vi invitiamo Venerdì 28 Novembre alle ore 10 alle ore 18 presso la Casa dei Diritti del Comune di Milano in via Edomondo De Amicis 10 alla seconda presentazione della mostra fotografica denominata “Il tuo tabù è la mia famiglia”. Non mancate.

 

Trans freedom march tdor2014


Documento politico Tdor 2014. Trans Freedom March.

Come ogni anno il 20 novembre celebriamo il Transgender day of Remembrance, ricorrenza in cui si ricordano le vittime della transfobia.

Quest’anno vogliamo dedicare il TDoR a due persone che non ci sono più, Nicole e Valentina, due donne trans precocemente scomparse per circostanze tristi della vita. Per loro la violenza transfobica si è scatenata dopo la morte: Nicole è stata seppellita dalla famiglia in abiti maschili e Valentina è stata ricordata nei manifesti funebri col nome da uomo. La mancanza di una legge che riconosca l’identità delle persone transgender ha permesso che le famiglie calpestassero la dignità di queste due donne. Neanche da morte hanno avuto diritto di essere ricordate per come si sentivano e come vivevano.

Chiediamo da tempo che la legge sul cambio di sesso venga modificata e riconosca, come in molti paesi europei, anche i diritti di quelle persone che non arrivano all’intervento chirurgico sui genitali ma vivono comunque la loro vita nel genere d’elezione.

Qualche giorno fa abbiamo inviato una lettera al presidente del consiglio e del senato sollecitando l’avvio dell’iter di discussione dei ddl depositati su tale argomento.

E mentre chiediamo leggi che garantiscano l’uguaglianza continuiamo a batterci per i diritti di tutt@ alla propria diversità, anche rispetto all’identità di genere. In questo scena sociale e politica abbiamo deciso di calare il TDoR di quest’anno e abbiamo deciso di connotarlo con una marcia, per ricordare a gran voce le persone trans che sono state uccise per crimini d’odio. Con la Trans Freedom March vogliamo portare per le strade e nelle piazze la nostra visibilità contro vecchi e nuovi integralismi.

Vi invitiamo ad aderire e promuovere l’evento
.
Sabato 22 Novembre 2014 
ore 16.30
Piazza Vittorio Veneto
Il Coordinamento Tans Sylvia Rivera
per sapere maggiori informazioni:
Coordinamento Torino Pride
invia adesione:  segreteria@torinopride.it

#TDoR2014/Comunicato Stampa

ALA Milano Onlus in partnership con la Casa di Diritti del Comune di Milano e la collaborazione con la fotografa Valeria Abis presentano: “Il tuo tabù è la mia famiglia”

Progetto realizzato in occasione della giornata mondiale “Trangeder Day of Remembrance” (evento di sensibilizzazione volto alla cittadinanza in ricordo delle vittime di transfobia e discriminazione) prevista per il 20 Novembre 2014 presso la Casa dei Diritti del Comune di Milano, verrà presentata ufficialmente la campagna di sensibilizzazione di cui il progetto si fa promotore (calendari, postcard e mostra fotografica). Successivamente al “lancio” della campagna verrà promossa la distribuzione dei calendari e delle postcard e avrà inizio il percorso itinerante della mostra nei Consigli di Zona della Città di Milano (ai quali si richiederà l’utilizzo di spazi adeguati).

Il progetto “Il tuo tabù è la mia famiglia” si rivolge alle persone transessuali e transgender, alle loro famiglie e al lavoro di sensibilizzazione ed informazione sui temi della transessualità, svincolandola possibilmente dalla “prostituzione”, dove è perennemente confinata. Spesso, infatti la conoscenza della realtà transessuale e transgender, è limitata, poco approfondita e fortemente influenzata da pregiudizi e stereotipi. Il progetto viene realizzato, sul territorio milanese, in partnership con la Casa di Diritti del Comune di Milano, con la quale ALA Milano Onlus ha sviluppato un’intesa ed un pensiero comune su questi temi, condividendo alcune strategie in tema di pari opportunità. Quindi Vi invitiamo Giovedì 20 Novembre alle ore 18.30 presso la Casa dei Diritti del Comune di Milano in via Edomondo De Amicis 10 alla presentazione e alla mostra fotografica denominata “Il tuo tabù è la mia famiglia”. La mostra sarà allestita dal 20 al 25 novembre ’14 e sarà disponibile al pubblico nei giorni seguenti: 21/22/24/25 novembre negli orari seguenti dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17 venerdì, lunedì e martedì, mentre sabato dalle 14 alle 17.

Per info: sportellotrans@alainrete.org PSS.casadeidiritti@comune.milano.it
Evento creato anche su facebook: #TDoR2014
Se vuoi puoi scaricare e stampare il comunicato stampa:
Comunicato Stampa TDoR2014Milano 
Se vuoi, puoi scaricare e stampare la locandina: Locandina Evento TDoR 2014

 

PRIDE WEEK – CRISALIDI

In occasione della Pride Week il Gruppo Varco (Gruppo di Valorizzazione Comunità LGBT della Comunità Valdese di Milano) in collaborazione con lo Sportello Trans di ALA (Associazione Lotta Aids) Milano Onlus, alle ore 19.30 presso la Casa dei Diritti del Comune di Milano in via dei Fabbri Milano, propongono una serata di approfondimento sui temi del transessualismo e della transfobia, presentando il film-documentario “Crisalidi” di Federico Tinelli. Al termine della proiezione avrà luogo un dibattito sul film condotto da Antonia Monopoli responsabile Sportello Trans, Alessandro Andò e Katia Zecchin coordinatori del Gruppo Varco. Con il Patrocinio del Comune di Milano. L’evento è ad ingresso libero. Sinossi: “Milano. Cinque persone, cinque trans, Monica, Antonia, Giorgio, Lorena e Nicole, raccontano la propria esperienza di vita, da un punto di vista inconsueto e intimo. La telecamera, mai fissa, dipinge una serie di ritratti dando libero sfogo alle emozioni, alle paure, alla rabbia, ai sogni. Impone la realtà, anche quando è scomoda, restituendo la complessità e l’eterogeneità di un universo così vasto, come quello delle persone Trans*, e l’eroicità della loro lotta quotidiana. Crisalidi è anche il ritratto di una città confusa e frammentata che fatica a accogliere i suoi abitanti pur fingendosi moderna e cosmopolita. Ne emerge, disorientante, uno spaccato di vita e di esistenza lontano dai preconcetti di trasgressione, prostituzione e spettacolarizzazione che solitamente i media accompagnano alla realtà trans”. Vincitore del Tekfestival di Roma 5° edizione; vincitore del Novara Film Festival 2005 “miglior documentario”

Evento in collaborazione con Milano Pride
Evento creato su facebook: clicca qui 

7a Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Bifobia, la Lesbofobia e la Transfobia

Organizzata da Libera la Cultura.

Sabato 17 Maggio 2014 presso l’Auditorium di Zona 3, via Valvassori Peroni 56, Milano. Ingresso gratuito

Programma:

Inizio evento ore 17.30
Presentazione e saluti delle Associazioni e dei rappresentanti delle Istituzioni invitati.

Proiezione ore 17.45
Proiezione del film “Le lesbiche non esistono” di Laura Landi e Giovanna Selis

Al termine del film ci sarà una conferenza con dibattito con gli ospiti:
le registe del film: Laura Landi e Giovanna Selis
La cultura pop in salsa lesbica: Milena Canovacciuolo
la responsabile dello Sportello Trans ALA Milano Onlus: Antonia Monopoli

Exhibition:
Identità del mondo L.G.B.T.
progetto a cura di Antonio Aiello e Lavì Abeni

Associazioni partner:
Algo mas Libera la Cultura
PoliEdro
Skyinbox
Monkey Factory
GayStatale Milano
B.E.St Bocconi

Credit foto: L’Huffington Post

Evento creato su facebook: clicca qui

Per ricordare e non dimenticare

Foto realizzate da: Eris Photo

Il 25 gennaio ’14 presso la Casa dei Diritti del Comune di Milano all’interno del 3° Forum delle Politiche Sociali e dell’iniziativa “LGBT: i diritti di tutte e di tutti” c’è stata la proiezione del film: “Invano mi odiano: racconto sui cristiani LGBT in Russia” della regista Yulia Matssiy, a seguire i vari rappresentanti lgbt presenti del territorio Milanese hanno espresso la loro opinione riguardo il film e lo stato attuale della condizione delle stesse persone lgbt sul territorio nazionale. La nostra responsabile Antonia Monopoli del servizio che offre all’interno della sede di ALA Milano Onlus come Sportello Trans, era presente come rappresentante della realtà transgender. Nel suo intervento che si era preparata ma per i tempi stretti ha espresso in sintesi le seguenti riflessioni: “un bellissimo film in cui mi ricorda una similitudine con lo SHOAH, ricodando che siamo alla vigilia della Memoria, gli scenari sono cambiati, sono passati anche degli anni dallo stesso, ma a quanto pare ci sono ancora delle similitudini e un comune denominatore: la persecuzione nei confronti di chi è diverso e quindi si innesca la paura e la fobia verso persone gay, lesbiche, transgender, ebree, straniere, zingari, prostitute e quant’altro. Credo però che i processi di cambiamento culturali dovrebbero partire da noi stessi cercando di adottare un linguaggio più consono alle realtà e alla quotidianità. Dobbiamo assumerci la responsabilità di portare avanti le richieste di tutte le realtà anche nella comunicazione, anche perché credo che stiamo tutte e tutti sulla stessa barca. Faccio un esempio tante volte leggo e ascolto persone che citano solo l’omofobia cercando di semplificare e integrare in questo termine la transfobia, mi sta bene l’integrazione difatti io stessa lavoro in una organizzazione che si occupa anche di integrazione sociale oltre che di prevenzione,  ma la semplificazione anche no! Per paura poi di perdere del tempo magari, non so, mi verrebbe da pensare. Anche perché nel termine transfobia si racchiude una complessità così svariata di percorsi di persecuzioni e discriminazioni che le persone transgender vivono quotidianamente. Da premettere, che l’Italia detiene il primato nel mondo, in base alla popolazione, come vittime di transfobia. Le vittime di solito sono sempre quelle persone che si rendono visibili all’occhio nitido del cittadino, che possono essere le trans che si prostituiscono, le persone trans vittime di violenza domestica da parte dei genitori e a volte anche dai partner, come per le trans straniere alle quali arrivano nel nostro paese a volte attraverso il racket organizzato e quindi vittime di sfruttamento sessuale, come possono essere le persone trans attiviste, le persone trans che non hanno il documento conforme all’aspetto e hanno continue discriminazione e difficoltà nella ricerca del lavoro, o anche nell’acquisto e nella ricerca di una casa in affitto, e altro ancora quando si recano nelle scuole nel periodo delle votazioni in cui ci sono gli appositi cartelli binariuomini e donne“, e ancora quando si recano in posta per ritirare raccomandate e pacchi e anche per pagare le bollette, oppure quando si recano nelle strutture ospedalieri e presentano il documento di identità per un qualsiasi controllo medico o day hospital . Sì tutto questo perché non si ha un documento d’identità conforme all’aspetto. Nell’ottantadue è stata approvata la legge 164, la prima in tutta Europa dove allora era all’avanguardia ma oggi è antiquata perché questa legge riconosce solo ed esclusivamente le persone che rettificano chirurgicamente il sesso biologico, mentre per le persone trans precedenti a questo passaggio e alle persone trans che non hanno nessuna intenzione di rettificare il sesso perché hanno raggiunto un proprio equilibrio psicofisico, sono penalizzate e quindi non vengono riconosciuti i più elementari diritti umani.”
Antonia Monopoli responsabile Sportello Trans ALA Milano Onlus
Servizio Fotografico
realizzato da Sharlot Eris