salvAla Sportello Trans

📌 È ONLINE LA RACCOLTA FONDI PER NON CHIUDERE LO Sportello Trans di ALA Milano Onlus ‼️‼️

Lo Sportello è stato attivo per 10 anni e in questo tempo si è affermato come, spesso unico, punto di riferimento per le persone che desideravano intraprendere la transizione, per le loro famiglie e i loro affetti, per le persone che bisognavano di supporto durante il loro percorso.

Dal 2009 abbiamo accolto, ascoltato, supportato, difeso ed orientato centinaia di persone.

Adesso, tocca a voi aiutarci ad aiutare! Se, come noi, credete che tutte le persone abbiano diritto alla propria felicità e auto realizzazione, partecipate a questa raccolta fondi. Anche poco può essere tanto.

Cogliamo l’occasione per ringraziare Sofia Coviello per la sua preziosissima collaborazione nel realizzare questa campagna e ringraziamo fin da ora tutti coloro i quali vorranno dare il proprio contributo. GRAZIE di 💗

Per andare alla campagna di crowfunding:

#salvAL@SPORTELLO

10 anni dello Sportello Trans di ALA Milano

2009 – 2019

10 anni dello Sportello Trans di ALA Milano

Siamo arrivati fino a qui.

QUALE FUTURO? 

“Di tutte le bestie selvagge, l’ignoranza è la più difficile da trattare.”
(Platone)

SAVE THE DATE!

22 GIUGNO DALLE 19 ALLE 22

Vi aspettiamo per festeggiare i 10 anni di vita dello Sportello Trans di ALA Milano presso la nostra sede di via Boifava, 60/A per un aperitivo con Dj set.

Lo Sportello Trans spegne 10 candeline. Sono trascorsi 10 anni dall’apertura di questo servizio unico che ha accolto, ascoltato, supportato, difeso e orientato centinaia di persone.
Abbiamo creduto che fosse possibile dare una risposta a chi non aveva nemmeno un luogo dove formulare una domanda, ritenendo che l’estensione dei diritti e delle pari opportunità debba essere un bene condiviso per chi si riconosce nei principi di uguaglianza.
Abbiamo fatto la nostra scommessa, ma ora rischiamo di perderla e ci stiamo domandando se i nostri primi 10 anni non siano anche gli ultimi. Purtroppo, con le nostre sole forze, non riusciamo più a garantirne l’apertura e in assenza di finanziamenti pubblici e privati, il servizio è a rischio chiusura.
Intanto però vogliamo festeggiare il decennale con tutti voi!

Vi aspettiamo presso la nostra sede di via Boifava, 60/A per un aperitivo con Dj set.

Passate parola e non mancate!

L’evento è all’interno delle iniziative del Milano Pride

LO SPORTELLO TRANS DI ALA MILANO

Il contesto

Aumentano anche in Italia, le persone che intraprendono un percorso di “transizione”, però non godono ancora di pieni diritti e spesso vivono situazioni di discriminazione in ambiti familiare, sociale e lavorativo a causa del perdurare di pregiudizi.

Esse costituiscono un gruppo sociale fortemente svantaggiato, a rischio di emarginazione ed esclusione sociale. Il diritto al lavoro, ad esempio, che dovrebbe essere uno dei diritti fondamentali, viene scarsamente raggiunto (nonostante il divieto della Corte Europea di Giustizia – 1996). Frequenti sono i licenziamenti ingiustificati ed episodi di mobbing.

A questo si aggiungono ulteriori elementi di criticità quali la precarietà sanitaria (terapie ormonali fai da te, rischio di HIV/IST infezioni sessualmente trasmesse), l’abuso di sostanze (in particolare alcool, ma anche cocaina e hashish), l’essere vittime dell’usura, la condizione di irregolarità per molti/e stranieri/e,… Spesso riscontriamo da parte delle persone transessuali MtoF (Male to Female) l’accesso al mondo della prostituzione come conseguenza della discriminazione lavorativa.

Alla luce di queste considerazioni è evidente quanto sia essenziale fornire risposte adeguate, risposte che spesso i servizi esistenti sul territorio non sanno dare perché il fenomeno è poco conosciuto e suscita pregiudizi, stereotipi e discriminazione anche da parte dei servizi stessi. 

La nostra risposta

Lo Sportello Trans di Ala Milano Onlus, dal 2009, offre un servizio unico volto all’accoglienza, ascolto, supporto, difesa e orientata mento delle centinaia di persone che vi si sono rivolte, a volte da sole, a volte insieme ai loro affetti.
Abbiamo creduto che fosse possibile tutelare, supportare e difendere le persone transgender  in un’ottica laica, sviluppando best practice di inclusione sociale, sostenendo l’inserimento e reinserimento lavorativo, offrendo supporto specialistico anche grazie alla preziosa collaborazione di professionisti e altri servizi. Tenendo conto delle difficoltà che le persone transgender si trovano ad affrontare per vivere serenamente la propria identità, il nostro impegno si è speso su più livelli, coinvolgendo e sollecitando le istituzioni locali, regionali, nazionali ed europee sulle tematiche di genere e sulla difesa dei diritti e delle pari opportunità.

Il nostro servizio, è uno dei sei specifici, tra gli 8 presenti sul territorio Italiano, il primo nato in Lombardia.

Purtroppo, allo stato attuale il servizio è a rischio chiusura (sospendiamo le attività dal 1 Luglio 2019) a causa della totale assenza di finanziamenti su questi temi e alle difficoltà dell’Organizzazione di auto-finanziarlo a fronte anche di un massiccio aumento delle richieste passate dalle 68 persone del 2010 alle 180 del 2018 che ha comportato il crearsi di lunghe file di attesa per poter accedere al servizio aperto una volta alla settimana (utenza prevalentemente lombarda ma con richieste provenienti da tutto il nord Italia). 

Accessi allo Sportello Trans, un trend in crescita…  

Purtroppo, con le nostre sole forze, non riusciamo più a garantirne l’apertura e in assenza di finanziamenti pubblici e privati, il servizio è a rischio chiusura.

Caratteristiche delle persone afferenti al servizio

Persone transgender prevalentemente MtF, in maggioranza straniere.
Persone transgender FtM
Genitori con figli minori

Le attività:

  • Consulenza sull’iter del transito
  • Consulenza sull’iter legale e assistenza legale
  • Consulenza sull’iter sanitario
  • Orientamento ai servizi territoriali
  • Segretariato sociale
  • Tutoring educativo
  • Incontri di rete servizi sociosanitari e sanitari
  • Supporto psicologico
  • Consulenza in endocrinologica
  • Consulenza in chirurgica estetica
  • Visita ginecologica
  • Mediazione culturale
  • Accompagnamenti Territoriali
  • Orientamento e supporto all’inserimento lavorativo
  • Informazione sulle leggi e sulle disposizioni in materia di rettificazione chirurgica sessuale e anagrafica inerenti alla condizione Transgender.
  • Gruppi AMA (Auto Mutuo Aiuto), Laboratori artistici sull’identità di genere, incontri sulla narrazione di se attraverso lo strumento della fiaba.
  • Iniziative culturali di sensibilizzazione sulla tematiche transgender
  • Formazione agli operatori dei servizi pubblici e privato sociale

Per sostenere lo Sportello Trans con una donazione tramite bonifico:

 Banca Popolare di Milano – C/C 46556
IBAN: IT24I0503401736000000046556
causale: Io sostengo Sportello trans di Ala Milano

Rimborso interventi all’estero

Pubblichiamo questo prezioso elaborato realizzato dall’Avv. Gianmarco Negri che da qualche anno collabora con noi. L’elaborato riguarda il rimborso sugli interventi che si desidera effettuare all’interno e all’esterno dell’Unione Europea. 

Poiché mi son sempre giunte info rispetto alle quali sembrava che gli interventi all’estero, al di fuori dell’Unione Europea, non fossero rimborsabili, ci tengo a riportare quanto spiegatomi dall’Asl.

Sono andato personalmente a quella di Pavia per vederci chiaro quindi credo che, almeno per tutto il territorio della Lombardia, l’informazione sia la medesima visto che ogni regione ha un unico centro.

Interventi all’interno dell’Unione Europea
– struttura pubblica: rimborso 100% modalità di rimborso diretta (pagano loro la struttura).
– struttura privata rimborso 80% modalità di rimborso indiretta (il paziente anticipa i soldi e riceverà il rimborso dopo aver presentato la fattura all’Asl).

Interventi all’esterno dell’Unione Europea:
rimborso sempre e solo nella misura dell’80% e con modalità indiretta (quindi anticipo dell’intero importo da parte del paziente che sarà rimborsato previa presentazione della fattura).

Quanto a viaggi e visite sarà l’Asl a decidere se potranno rientrare o meno nel rimborso. Qualora rientrassero sarà necessario conservare tutte le pezze giustificative (ricevute, fatture, biglietti aerei).

All’Asl hanno i moduli per inoltrare la domanda che dovrà essere corredata da:
– preventivo della struttura;
– certificazione medica che specifica la necessità dell’intervento e che quello che si vuole realizzare è praticabile solo all’estero in quello specifico centro;
– tutta la documentazione attestante il percorso di transizione.

L’Asl ha 3 giorni di tempo per inoltrare la domanda al centro regionale incaricato di autorizzare il rimborso il quale, a sua volta, ha 7 giorni di tempo per deliberare o chiedere integrazioni al paziente.

Mi raccomando il rimborso deve essere chiesto prima dell’intervento e non dopo.

Il consiglio è sempre quello di andare alla fonte. Ogni ASL ha un ufficio deputato a rilasciare informazioni in relazione agli interventi di alta specializzazione all’estero (di qualsiasi natura).
Quindi, senza stare a spiegare nel dettaglio di cosa si necessita all’ufficio relazioni con il pubblico, è sufficiente chiedere dove si trova il referente per avere informazioni rispetto agli “interventi di alta specializzazione all’estero”.

Ad integrazione riporto quanto riferito da Michele Moscato che ringrazio per il preziosissimo apporto: “se c’è necessità, il richiedente rimborso può effettuare (una volta ottenuta l’autorizzazione all’intervento all’estero) una richiesta a parte per avere un ANTICIPO del 70% sul successivo rimborso. Ciò è ovviamente molto importante per chi non ha la possibilità di anticipare il denaro necessario.”

Un saluto
– – – – – –
Avv. Gianmarco Negri

Comunicato Stampa AME: Emergenza testosterone carente in tutta Italia

Continuità di cura compromessa per i pazienti 

La questione della carenza di farmaci nell’area endocrino-metabolica sul territorio, è diventato un problema sempre più complesso che compromette la continuità di cura per un numero sempre crescente di pazienti e comporta carichi gestionali aggiuntivi per gli operatori sanitari, a denunciarlo è Edoardo Guastamacchia, presidente AME Associazione Medici Endocrinologi.

“Il reperimento dei farmaci a base di androgeni è sempre stato problematico ma oggi da più parti giungono segnalazioni, prosegue Guastamacchia, di mancata disponibilità su tutto il territorio italiano di questi farmaci: SUSTANON, TESTIM, TESTOGEL, TESTOVIRON, NEBID. Non conosciamo i motivi che ne determinano la carenza e chiediamo a AIFA un intervento affinchè possano essere nuovamente disponibili nelle farmacie di tutta Italia”.

“Tali terapie, spiega Vito Giagulli, responsabile area andrologia AME, vengono utilizzate nelle condizioni di ipogonadismo maschile e come terapia di transizione nei soggetti con disforia di genere. Per ipogonadismo maschile si intende una condizione di inadeguato funzionamento dei testicoli, che determina l’insufficiente produzione di testosterone e una conseguente difettosa spermatogenesi. Dati della letteratura sulle condizioni cliniche che inducono nel maschio un quadro di ipogonadismo grave ci parlano di circa l’1% della popolazione, circa il 6% per l’ipogonadismo lieve sintomatico. La terapia con testosterone mira a sostituire il ruolo fisiologico dello steroide endogeno, proteggendo i pazienti dalle complicanze legate ad una condizione di carenza cronica (astenia, depressione, osteoporosi, insulino-resistenza, cardiopatia cronica, anemia, aumento massa grassa, diminuzione massa e forza muscolare, deficit cognitivo). I farmaci devono essere assunti in modo continuativo e sotto controllo di uno specialista endocrinologico o andrologo, conclude Giagulli.

“Fino ad ora, riferisce Stefania Bonadonna, responsabile gruppo di lavoro disforia di genere AME, gli endocrinologi hanno cercato di aggirare la mancanza di questi farmaci proponendo altri preparati alternativi spesso, purtroppo, più costosi ma sicuramente con una farmacodinamica molto più aderente alla fisiologia secretiva del testosterone, ma oggi cominciano a mancare anche questi”.  

Ufficio stampa – HealthCom Consulting
Maria D’Acquino – cell. 346 6435192 – maria.dacquino@hcc-milano.com
Carlotta Freri – tel. 02 87399173 – carlotta.freri@hcc-milano.com
Silvia Ciappellano – tel. 02 87399173 – silvia.ciappellano@hcc-milano.com
Fonte dell’immagine inserita in questo articolo: Progetto GenderQueer

Consulenza in Sessuologia

Lo Sportello Trans, sempre in evoluzione e al passo con le difficoltà che ancora oggi le persone transessuali e transgender si trovano ad affrontare, offre un nuovo servizio: la “Consulenza in Sessuologia

  • Hai problemi di desiderio sessuale?
  • Hai un aumento del desiderio o perdita del desiderio conseguente alla terapia ormonale di mascolinizzazione o femminilizzazione?
  • Hai ostacoli che impediscono di vivere la propria sessualità in maniera serena e piena, in qualsiasi fase del percorso di transizione?
  • Hai bisogno di esplorare la sessualità come modo per conoscere meglio se stesso/a?
  • Hai dolore o difficoltà nel rapporto sessuale a seguito della terapia ormonale o degli interventi di riassegnazione chirurgica?
  • Hai difficoltà sessuali di vario tipo nella coppia?
  • Vuoi acquisire una maggiore conoscenza del proprio corpo e affrontare i cambiamenti indotti dalle terapie ormonali e chirurgiche?
  • Hai difficoltà nella scelta del partner?
  • Hai difficoltà ad effettuare l coming out?
  • Hai difficoltà nel mantenere una relazione a lungo termine?

Per raggiungere un buon equilibrio psicofisico e una sessualità consapevole, contattaci. Le consulenze si svolgeranno presso la sede di ALA Milano Onlus in via Pietro Boifava 60/A (zona piazza Abbiategrasso, raggiungibile con MM Verde capolinea Abbiategrasso, Tram 3 e 15) e saranno erogate a persone transessuali e transgender italiane e straniere in possesso di documenti regolari, e ai loro partner.

Per informazioni e appuntamenti scrivere a: info@sportellotransalamilano.it oppure telefonare da lunedì a venerdì dalle ore 9:30 alle ore 19:00 al numero 3777079633.


Proiezione del documentario: Metamorfosi

Domenica 21 giugno alle ore 19, AndriGiniArte Paolo Lipartiti e Sergio Cammarota con la collaborazione di ALA Milano Onlus, presso Ufficio Casa dei Diritti del Comune di Milano presentano il docufilm: Metamorfosi con una loro visione dell’identità di genere e della metamorfosi. L’iniziativa è nell’ambito delle manifestazioni della Pride Week 2015. Madrina dell’evento Antonia Monopoli responsabile dello Sportello Trans ALA Milano, la quale introdurrà la serata. Ingresso libero.

Sinossi: Durante l’atmosfera intima di una cena due persone, Miki e Stefania, raccontano la loro storia: dall’infanzia al presente affermano con forza l’esigenza di essere ri-conosciuti nel genere sessuale nel quale si  identificano e non in quello biologico in cui sono nati, ripercorrono le vicende che hanno scandito il loro percorso di crescita, di consapevolezza e di transizione, fino alla decisione sofferta ma liberatoria di riassegnazione chirurgica, di autodeterminazione dei loro corpi.

Una trasformazione che non riguarda solo il corpo fisico, ma anche il corpo sociale e la vita intima delle persone, con un interesse particolare alle diverse dinamiche relazionali e affettive che vivono. La transessualità vissuta lontana dai soliti stereotipi in cui per decenni è stata semplicisticamente  rinchiusa, prende luce in una dimensione nuova: persone bisognose di normalità, di libertà, di famiglia, di amarsi e amare.

Esperti di identità di genere, psicoterapeuti, sessuologi, ma anche drag queen e transgender contribuiscono con il loro punto di vista a far luce sull’antico mistero che da sempre avvolge l’esistenza dell’uomo ed il suo desiderio di cambiamento, di metamorfosi.

Dioniso (lo stesso regista-performer), il Dio androgino, vaga, vaneggia, si rivela trionfante sull’onda impetuosa delle parole degli ospiti e degli intervistati, fra farfalle, maialini e capre.

Per saperne di più:
Milano Pride
Metamorfosi

Convegno Sconvegno – Transessualità e accesso al lavoro

Convegno Sconvegno Buone prassi, criticità, sfide e prospettive future
Iniziativa nell’ambito delle manifestazioni della Pride Week 2015
25 giugno 2015 dalle ore 10.00 alle ore 12.00
presso Comune di Milano in Via Edmondo De Amicis 17
interverranno:
Pierfrancesco Majorino –
 Assessore Politiche Sociali Comune di Milano
Miriam Pasqui – Responsabile Ufficio Casa dei Diritti Comune di Milano
Vincenzo Cristiano – Presidente Associazione ALA Milano Onlus
Arianna Vecchi – Sportello Lavoro Associazione ALA Milano Onlus
Marco Buemi – Responsabile UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali)
Stefano Vitaloni – Centro di Mediazione al Lavoro Comune di Milano
Igor Suran – Direttore Esecutivo Parks – Liberi e Uguali
Dibattito aperto e moderato da Antonia Monopoli, responsabile
dello Sportello Trans ALA Milano Onlus
Seguirà un piccolo rinfresco.
Per scaricare la locandina:
ConvegnoSconvegno_Locandina_ALA_Milano_Onlus
Evento pubblicato sul sito di Milano Pride
 

Il genere oltre il gender: “Transamerica”

Nell’ultimo appuntamento del cineforum organizzato da Poliedro per questo Mercoledì 21 Maggio 2014 alle ore 17.15, all’interno dell’Aula S.1.2. Edificio 3 del Polo di Leonardo Politecnico di Milano, Piazza Leonardo da Vinci 32, ci sarà la proiezione di Transamerica dove introdurrà nel dibattito su quali siano gli aspetti della transessualità, quali le discriminazioni che una persona transgender deve subire nella società attuale. In questa occasione sarà ospite e relatrice del dibattito Antonia Monopoli responsabile Sportello Trans ALA Milano Onlus. Ingresso Gratuito.

Il film narra di Bree una donna transessuale alla vigilia del suo intervento chirurgico sessuale, scopre di avere un figlio, Toby. Nato vent’anni prima del suo unico rapporto sessuale e affettivo con una donna biologica. La psicoterapeuta che segue Bree, la obbliga ad affrontare e confrontarsi con il ragazzo e con il proprio passato. In caso contrario le negherà l’autorizzazione per procedere per l’intervento.

Evento realizzato da Poliedro su Facebook: clicca qui 

ALA Milano Onlus e i temi sulla transessualità.

ALA Milano Onlus è un’organizzazione laica nata negli anni 90 con un’azione preventiva nei confronti dell’HIV e l’AIDS. Negli anni a seguire ha sviluppato alcuni progetti d’interventi sociali su vari livelli, sia sul territorio nazionale sia internazionale. Attraverso consulenti, psicologi, psicoterapeuti, counselor, educatori, peer educator e formatori. Promuove le pari opportunità delle fasce sociali maggiormente discriminate, attraverso alcuni servizi specifici, tra cui lo Sportello Trans (nato nel 2009 dall’incontro tra i professionisti di ALA e l’attuale responsabile del servizio, Antonia Monopoli) e il Progetto Via del Campo (nato nel 1998).

Lo Sportello Trans ALA Milano Onlus, è uno dei sei servizi specifici, tra i sei presenti sul territorio Italiano, il primo nato in Lombardia che ha l’obiettivo di contrastare la discriminazione di genere, proponendo dei servizi ad hoc utili per le persone transgender e l’ambiente familiare, attraverso l’accoglienza, l’ascolto, l’orientamento e l’accompagnamento verso i servizi del territorio, consulenza sul transito, assistenza psicologica, affiancamento nella ricerca occupazionale, tutoring educativo, segretariato sociale, ufficio stampa e divulgazione informativa attraverso la rete online e il social network, partecipazione ai laboratori artistici sull’identità di genere, incontri sulla narrazione del sé attraverso la fiaba, iniziative e eventi di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza.

Progetto Via del Campo si occupa di prostituzione maschile, femminile e transessuale. Dal 2009 a oggi la sede operativa è all’interno dell’ASL Milano Dipartimento di Prevenzione CRH/MTS. Il progetto offre varie azioni tra cui prevenzione delle malattie trasmissibili sessualmente, prevenire le dipendenze droga e alcool, percorsi di mediazione e integrazione a inclusione sociale, attraverso la sinergia d’interventi multidisciplinari, coordinati sul territorio della città di Milano, volti ad aumentare e migliorare le condizioni di vita e il benessere psicofisico del target individuato.

Per maggiori informazioni:
Ala Milano Onlus Interventi Sociali
via Boifava 60/a – 20142 Milano – CF: 97309950158
Telefono fisso 02 89516464 Fax 02 89515729 Email info@alainrete.org

Sportello Trans Ala Milano Onlus
Ufficio all’interno della sede di ALA Milano Onlus

Linea Amica Trans telefono mobile 377.70.79.633
Email: sportellotrans@alainrete.org   info@sportellotransalamilano.it  

Progetto Via del Campo
Viale Jenner 44 – 20159 Milano c/o ASL Milano Dipartimento di Prevenzione CRH/MTS. Disponibile il Martedì e Giovedì dalle ore 13.30 alle 16
Telefono fisso 0285789888 fax 028578 9889  telefono mobile 3452777390
Email: viadelcampo@alainrete.org