Rimborso interventi all’estero

Pubblichiamo questo prezioso elaborato realizzato dall’Avv. Gianmarco Negri che da qualche anno collabora con noi. L’elaborato riguarda il rimborso sugli interventi che si desidera effettuare all’interno e all’esterno dell’Unione Europea. 

Poiché mi son sempre giunte info rispetto alle quali sembrava che gli interventi all’estero, al di fuori dell’Unione Europea, non fossero rimborsabili, ci tengo a riportare quanto spiegatomi dall’Asl.

Sono andato personalmente a quella di Pavia per vederci chiaro quindi credo che, almeno per tutto il territorio della Lombardia, l’informazione sia la medesima visto che ogni regione ha un unico centro.

Interventi all’interno dell’Unione Europea
– struttura pubblica: rimborso 100% modalità di rimborso diretta (pagano loro la struttura).
– struttura privata rimborso 80% modalità di rimborso indiretta (il paziente anticipa i soldi e riceverà il rimborso dopo aver presentato la fattura all’Asl).

Interventi all’esterno dell’Unione Europea:
rimborso sempre e solo nella misura dell’80% e con modalità indiretta (quindi anticipo dell’intero importo da parte del paziente che sarà rimborsato previa presentazione della fattura).

Quanto a viaggi e visite sarà l’Asl a decidere se potranno rientrare o meno nel rimborso. Qualora rientrassero sarà necessario conservare tutte le pezze giustificative (ricevute, fatture, biglietti aerei).

All’Asl hanno i moduli per inoltrare la domanda che dovrà essere corredata da:
– preventivo della struttura;
– certificazione medica che specifica la necessità dell’intervento e che quello che si vuole realizzare è praticabile solo all’estero in quello specifico centro;
– tutta la documentazione attestante il percorso di transizione.

L’Asl ha 3 giorni di tempo per inoltrare la domanda al centro regionale incaricato di autorizzare il rimborso il quale, a sua volta, ha 7 giorni di tempo per deliberare o chiedere integrazioni al paziente.

Mi raccomando il rimborso deve essere chiesto prima dell’intervento e non dopo.

Il consiglio è sempre quello di andare alla fonte. Ogni ASL ha un ufficio deputato a rilasciare informazioni in relazione agli interventi di alta specializzazione all’estero (di qualsiasi natura).
Quindi, senza stare a spiegare nel dettaglio di cosa si necessita all’ufficio relazioni con il pubblico, è sufficiente chiedere dove si trova il referente per avere informazioni rispetto agli “interventi di alta specializzazione all’estero”.

Ad integrazione riporto quanto riferito da Michele Moscato che ringrazio per il preziosissimo apporto: “se c’è necessità, il richiedente rimborso può effettuare (una volta ottenuta l’autorizzazione all’intervento all’estero) una richiesta a parte per avere un ANTICIPO del 70% sul successivo rimborso. Ciò è ovviamente molto importante per chi non ha la possibilità di anticipare il denaro necessario.”

Un saluto
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Avv. Gianmarco Negri

PRIDE WEEK – CRISALIDI

In occasione della Pride Week il Gruppo Varco (Gruppo di Valorizzazione Comunità LGBT della Comunità Valdese di Milano) in collaborazione con lo Sportello Trans di ALA (Associazione Lotta Aids) Milano Onlus, alle ore 19.30 presso la Casa dei Diritti del Comune di Milano in via dei Fabbri Milano, propongono una serata di approfondimento sui temi del transessualismo e della transfobia, presentando il film-documentario “Crisalidi” di Federico Tinelli. Al termine della proiezione avrà luogo un dibattito sul film condotto da Antonia Monopoli responsabile Sportello Trans, Alessandro Andò e Katia Zecchin coordinatori del Gruppo Varco. Con il Patrocinio del Comune di Milano. L’evento è ad ingresso libero. Sinossi: “Milano. Cinque persone, cinque trans, Monica, Antonia, Giorgio, Lorena e Nicole, raccontano la propria esperienza di vita, da un punto di vista inconsueto e intimo. La telecamera, mai fissa, dipinge una serie di ritratti dando libero sfogo alle emozioni, alle paure, alla rabbia, ai sogni. Impone la realtà, anche quando è scomoda, restituendo la complessità e l’eterogeneità di un universo così vasto, come quello delle persone Trans*, e l’eroicità della loro lotta quotidiana. Crisalidi è anche il ritratto di una città confusa e frammentata che fatica a accogliere i suoi abitanti pur fingendosi moderna e cosmopolita. Ne emerge, disorientante, uno spaccato di vita e di esistenza lontano dai preconcetti di trasgressione, prostituzione e spettacolarizzazione che solitamente i media accompagnano alla realtà trans”. Vincitore del Tekfestival di Roma 5° edizione; vincitore del Novara Film Festival 2005 “miglior documentario”

Evento in collaborazione con Milano Pride
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