Consulenza in Sessuologia

Lo Sportello Trans, sempre in evoluzione e al passo con le difficoltà che ancora oggi le persone transessuali e transgender si trovano ad affrontare, offre un nuovo servizio: la “Consulenza in Sessuologia

  • Hai problemi di desiderio sessuale?
  • Hai un aumento del desiderio o perdita del desiderio conseguente alla terapia ormonale di mascolinizzazione o femminilizzazione?
  • Hai ostacoli che impediscono di vivere la propria sessualità in maniera serena e piena, in qualsiasi fase del percorso di transizione?
  • Hai bisogno di esplorare la sessualità come modo per conoscere meglio se stesso/a?
  • Hai dolore o difficoltà nel rapporto sessuale a seguito della terapia ormonale o degli interventi di riassegnazione chirurgica?
  • Hai difficoltà sessuali di vario tipo nella coppia?
  • Vuoi acquisire una maggiore conoscenza del proprio corpo e affrontare i cambiamenti indotti dalle terapie ormonali e chirurgiche?
  • Hai difficoltà nella scelta del partner?
  • Hai difficoltà ad effettuare l coming out?
  • Hai difficoltà nel mantenere una relazione a lungo termine?

Per raggiungere un buon equilibrio psicofisico e una sessualità consapevole, contattaci. Le consulenze si svolgeranno presso la sede di ALA Milano Onlus in via Pietro Boifava 60/A (zona piazza Abbiategrasso, raggiungibile con MM Verde capolinea Abbiategrasso, Tram 3 e 15) e saranno erogate a persone transessuali e transgender italiane e straniere in possesso di documenti regolari, e ai loro partner.

Per informazioni e appuntamenti scrivere a: info@sportellotransalamilano.it oppure telefonare da lunedì a venerdì dalle ore 9:30 alle ore 19:00 al numero 3777079633.


Identità in transito.

Biografie e storie del transito. Progetto di ricerca.
Presentazione:

A partire dalle prospettive teoriche dell’interazionismo simbolico, del costruzionismo sociale e dei transgender studies, con questa ricerca si vorrebbero esplorare le narrazioni delle persone protagoniste di un percorso di transizione al fine di metterne in luce i vissuti soggettivi e le narrazioni di esperti/e dell’ambito psicologico e psichiatrico in merito alle proprie esperienze operative, in quanto contesto e pratica rilevante nei percorsi di transizione.

Il filo conduttore tra le due dimensioni esposte consiste nella possibilità di riflettere sulle implicazioni e sulle possibilità di tali narrazioni nelle pratiche e nelle relazioni tra professionisti/e e persone in transito, in virtù della peculiarità delle storie e delle esigenze di queste ultime.

Al fine di approfondire e valorizzare tali storie, si privilegiano metodi di ricerca non vincolanti, in grado di cogliere e risaltare le prospettive soggettive delle persone attraverso momenti di dialogo costruiti insieme alla ricercatrice.

Per le persone protagoniste del transito, si propone una modalità di intervista definita narrativa (Hermanns, 2004), che consiste nel raccontare liberamente il proprio percorso e la propria esperienza.

Per i/le professionisti/e si propongono interviste episodiche (Flick, 2007), ovvero interviste semi-strutturate e anch’esse narrative, in merito alle proprie esperienze personali e pratiche operative.

La ricerca è aperta a chiunque fosse interessato/a a partecipare.

Per quanto riguarda le tempistiche e i luoghi, essi sono flessibili in base alla disponibilità e alle esigenze di ogni persona. A questo proposito sottolineo la disponibilità, della dottoranda Jessica Neri ad incontrarVi nel luogo preferito da ogni persona interessata, potendo usufruire anche di uno spazio gentilmente offerto dallo Sportello Trans ALA Milano Onlus.

Per qualsiasi ulteriore informazione, non esitate a contattare, la dottoranda:.

Jessica Neri. PhD Student. Corso di Dottorato in Scienze Sociali: Interazioni, Comunicazione e Costruzioni culturali. Dipartimento FISPPA, Università degli Studi di Padova. Email: jessicaneri24@gmail.com; jessica.neri@phd.unipd.it

Per approfondimenti alleghiamo file di presentazione da scaricare:
Progetto di ricerca per persone transgender
Progetto di ricerca per professionisti/e

Consulenza endocrinologica

Lo Sportello Trans di Ala Milano Onlus, fin dalla sua fondazione nel 2009, ha offerto un servizio rivolto alle persone transessuali e transgender di accoglienza, ascolto, orientamento, accompagnamento, ma anche tutela, supporto e difesa. Lo Sportello Trans, sempre in evoluzione e al passo con le difficoltà che ancora oggi le persone transessuali e transgender si trovano ad affrontare, offre un nuovo servizio: la “consulenza endocrinologica” per monitorare la terapia ormonale e raggiungere un buon equilibrio psicofisico. Le consulenze si svolgeranno presso la sede di ALA Milano Onlus in via Pietro Boifava 60/A (zona piazza Abbiategrasso, raggiungibile con MM Verde capolinea Abbiategrasso, Tram 3 e 15) e saranno erogate a persone transessuali e transgender italiane e straniere in possesso di documenti regolari.

Per informazioni e appuntamenti scrivere a:
info@sportellotransalamilano.it
oppure telefonare da lunedì a venerdì dalle ore 9:30 alle ore 19:00
al numero 3777079633.

Progetto tesi: “L’infermiere oltre i pregiudizi”

Nuove prospettive infermieristiche per le persone con disforia di genere.

Mi chiamo Dionigio Prodi e sono un laureando in Infermieristica. Il mio percorso accademico mi ha costantemente messo a confronto con una realtà assistenziale sempre più incentrata sulla persona nella sua totalità. Linea conduttrice di tutto il corso è stata la sensibilizzazione verso l’assistenza a quella categoria di persone cosiddette fragili, a cui non appartengono solo gli anziani ma anche persone extracomunitarie, emarginati o persone che rappresentano una “minoranza” rispetto alle persone cosiddette “normali”. Ho quindi deciso di mettermi in discussione con una tematica a me non sconosciuta, in quanto facente parte integrante della comunità LGBT, ma che ancora non avevo affrontato sotto un profilo professionale e di analizzare come venisse progettata un’assistenza infermieristiche alle persone con disforia di genere. La mia ricerca bibliografica sulle banche dati mi ha sconcertato. A tutt’oggi non esiste un modello di assistenza rivolta a questa categoria, nonostante stia acquisendo una fetta di rappresentanza sempre più presente nella nostra società.

E’ così che mi sono lanciato in questo progetto, finalizzato alla stesura della tesi di laurea. Il progetto è incentrato sulla persona e sui bisogni infermieristici che potrebbero essere compromessi. Ho inizialmente contattato la presidentessa del MIT di Bologna, Porpora Marcasciano che mi ha accolto nel suo studio per un colloquio che, nonostante il mio progetto fosse di sicuro interesse, mi ha posto dei problemi burocratici e logistici rappresentati dalla distanza Milano-Bologna e mi ha messo in contattato con Antonia Monopoli responsabile dello Sportello Trans ALA Milano Onlus, che con grande professionalità e tanto cuore si è resa disponibile ad aiutarmi. Fino ad ora l’infermiere è sempre stato confinato nel ruolo dell’assistenza perioperatoria, ma in realtà il suo compito è quello di prestare assistenza in toto alla persona per garantirle il maggior benessere possibile. Si tratta di un progetto tutto nuovo, non ancora sperimentato in ambito infermieristico e spero che possa dar nuova luce alla problematica affinchè non si possa definire più tale. Per poter fare tutto ciò, ho però bisogno della collaborazione di molte persone transessuali e transgender in tutte le sue sfaccettature, al di là dei luoghi comuni che girano nella società. Vorrei riuscire ad intervistare 50 MtF e 50 FtM a cui non verrebbe posta nessun tipo di domanda se non quella di raccontare la propria esperienza, dando risalto anche alla parte sanitaria. Voglio usare la tecnica della medicina narrativa proprio perchè sono consapevole della sofferenza che si vive in una situazione del genere e per evitare domande che possano evocare situazioni o emozioni dolorose. Tutto questo nel massimo rispetto sia della persona che della privacy. Cerco quindi volontarie e volontari che abbiano voglia di raccontarsi consci di avere davanti una persona che li accoglie e che non giudica. Ho creato una pagina facebook dal nome TRANSparent Nursing, ma ho messo i massimi criteri di riservatezza a tutela di tutti. Per potervi accedere si può chiedere o ad  Antonia Monopoli o direttamente a me. Sono anche raggiungibile al numero 3294570814. Ringrazio anticipatamente tutti coloro che vorranno aiutarmi in questo importante progetto. Dionigio Antonio Prodi

Convegno – Le persone transessuali: bisogni sanitari, psicologici e sociali.

“Convegno  Le persone transessuali: bisogni sanitari, psicologici e sociali.” Accreditato ECM-CPD e CROASS. Mercoledì 23 marzo 2016 dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 16, presso la Biblioteca Comunale Lentate sul Seveso via Monte Santo 2 Camnago raggiungibile tramite FFS/Trenord, fermata Camnago.

Panoramica: Questo percorso formativo si trova inserito all’interno del progetto “Connessioni di Cambiamento” per l’inclusione sociale delle persone che si prostituiscono sul territorio di Lentate sul Seveso. Nasce dalla considerazione e dall’evidenza che i bisogni delle persone transessuali risultano scoperti sul territorio e che i servizi fanno talvolta fatica a rispondere efficacemente alle problematiche emergenti. La situazione di precarietà, l’alto tasso di marginalità, le problematiche sanitaria (terapie ormonali fai da te, rischio di malattie MTS), il forte abuso di sostanze (in particolare alcool), la situazione di essere vittime dell’usura, la condizione di clandestinità, la forte discriminazione sociale, sono tutti potenziali aspetti di un’unica problematica, i quali non riescono a trovare risposta né parzialmente né tanto meno a livello complessivo.

Obiettivi:

  • Aumentare la conoscenza da parte degli operatori sanitari della tipologia della  domanda e della specificità dei bisogni di salute delle persone transessuali;
  • Offrire un quadro di riferimento teorico rispetto a omosessualità, transessualità, transgenderismo e bisessualità;
  • Sviluppare le competenze di ciascun operatore nell’accogliere le richieste e nell’instaurare una corretta relazione d’aiuto, tenendo conto della specificità dell’utenza transessuale

Relatori:

  • Responsabile scientifico Giovanni Fioni Responsabile MTS ATS Brianza
  • Antonia Monopoli Responsabile Sportello Trans di Ala Milano Onlus
  • Antonio Prunas Psicologo e dottore di ricerca in psicologia clinica Università degli Studi di Milano – Bicocca
  • Chiara Repetto Psicologa del lavoro 
  • Arianna Vecchi Psicologa e operatrice del progetto Connessioni di Cambiamento
Programma: 
  • 9,00/9,30 Saluti delle Autorità
  • 9,30/13,30 I Sessione
    Proiezione video “O sei uomo o sei donna…Chiaro?!” di E. Vanni
    Storia del fenomeno transessuale e del movimento ad esso connesso
    Aspetti, problematiche e realtà sociale dell’omosessualità, transessualità e transgenderismo
    Immaginario delle persone transessuali nei riguardi dei servizi: difficoltà nell’utilizzo
    Immaginario comune nei confronti delle persone transessuali
    Le tecniche di comunicazione e gli ostacoli comunicativi più comuni nel rapportarsi con persone transessuali
    Difficoltà nell’inserimento lavorativo
  • 14,00/16,00 II Sessione
    Percorso di cambio di genere, con particolare attenzione al periodo definito di “transizione”
    Problematiche sanitarie e psicologiche legate a tale percorso
    Lo sviluppo dell’identità e del ruolo sessuale
    Aspetti giuridico-legislativi
    ECM-CPD – Compilazione della verifica dell’apprendimento e della scheda di valutazione del gradimento.
Informazioni utili:
  • Accreditamento: Secondo le indicazioni contenute nella D.G.R. n. 11839 del 23.12.2015 all’evento saranno stati preassegnati n. 4,2 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie L’attestato crediti sarà rilasciato a chi avrà raggiunto la soglia minima di partecipazione (oggettivata dalla firma di presenza), risposto correttamente ad almeno l’80% delle domande e compilato il questionario di gradimento.
  • L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del Progetto “Connessioni di Cambiamento” cofinanziato da Regione Lombardia (bando emanato con decreto n. 8861/2014).
  • Segreteria Organizzativa UO Sviluppo e Formazione RU – ATS della Brianza Viale Elvezia 2 – 20900 Monza Tel.  039.2384288/9   fax 039.2384839
  • per la compilazione del modulo di iscrizionehttps://www.ats-brianza.it (iscrizioni on line)
  • Potete scaricare la locandina con il programma 

Sguardi Trans – L’Altro Martedì 2a puntata 2015/2016

Care lettrici e cari lettori,
come accennato nell’articolo precedente “Storie Transgender”, Antonia Monopoli responsabile Sportello Trans di ALA Milano Onlus e curatrice della rubrica denominata “Sguardi Trans” storie di vita quotidiana di persone transgender e transessuali all’interno della tra(n)s-missione radiofonica “L’altro Martedì” di Radio Popolare condotta da Eleonora Dall’Ovo, nella seconda puntata del palinsesto 2015/2016 andata in onda il 22 dicembre 2015 è stato intervisto Gianmarco Negri, ragazzo transgender FtM  di  37 anni in transizione da femmina a maschio da un anno e mezzo, è Avvocato e risiede nella provincia di Pavia dove ha avviato lo studio legale di cui è titolare, opera in ambito penale e civile con particolare attenzione alle tematiche di tutela della persona, diritto all’identità di genere, riconoscimento dei diritti negati, difesa delle discriminazioni e dalle violenze in ogni ambito umano.
Inoltre in questo articolo inseriamo una bionarrazione  dell’intervistato:

“Ho iniziato la mia transizione Ftm da femmina a maschio all’età di 35 anni e, ad oggi, non ho ancora rettificato i documenti, ragion per cui mi interfaccio agli altri, anche professionalmente, con un’identità burocratica dissonante rispetto al mio aspetto fisico.

In questa mia bionarrazione vorrei raccontare le esperienze che la mia transizione mi ha portato ad affrontare in relazione al rapporto con il mondo esterno, sia nel contesto lavorativo e sia in quello privato, in particolare soffermandomi sulla possibilità di aprire canali di dialogo reciproci con persone che nulla sanno di transizione e dando voce allo stupore e alla soddisfazione suscitata in me ogni volta in cui il mio interlocutore, da un’iniziale diffidenza dei confronti delle persone in transizione, si è acceso di vivo interesse e partecipazione alle tematiche di genere.

I contesti in cui sono avvenuti i miei outing sono i più diversificati: dalle aule dei Tribunali, al mio studio, alle volte in cui mi son fermato a parlare con i miei compaesani anche per strada o nei negozi. Appena ho occasione parlo volentieri della mia transizione, questa insieme ad alcuni aspetti della mia professione, è la mia forma di attivismo quotidiana.

Ho lasciato che le persone, le quali desideravano farlo per un senso di conoscenza, mi attraversassero pensieri e  sentimenti affinché potessero conoscermi profondamente in ogni mia verità e autenticità.

Pur con molte innegabili difficoltà, e con un impegno e dedizione enormi, se dovessi immaginare la mia transizione in termini di “esperimento sociologico”, lo definirei meravigliosamente stravolgente. Un viaggio sì costellato da difficoltà ma anche da emozioni uniche”.

ovviamente per approfondimenti vi suggeriamo di ascoltare la tra(n)s-missione cliccando il podcast.radiopopolare.it. Un carissimo saluto e alla prossima.

Progetto fotografico “Dysphoria”

“Cosa significa essere transessuali, o meglio transgender, e cosa cercano queste persone? Il comportamento sessuale, così tanto discusso dalla società, seppur strettamente connesso, ha un ruolo secondario, perché non è questo, bensì la ricerca di una propria identità di genere diversa da quella “prescelta alla nascita“, a spingere queste persone a fare tanto e a subire tutte le conseguenze delle loro scelte, pur di sentirsi bene con se stesse. Sentirsi bene nel proprio corpo e nella propria psiche, che non sentono loro, ma che non possono restituire al mittente come fosse un regalo non gradito.”

Queste sono alcune delle motivazioni alla base del progetto fotografico di Daniele Vannini dal tema “Dysphoria, un progetto che prende forma grazie alla collaborazione di Antonia Monopoli, responsabile dello Sportello Trans ALA Milano.

Daniele, fotografo trentenne della provincia milanese, utilizza il mezzo fotografico per conoscere, vivere e raccontare quelle realtà che spesse vengono additate dalla società come immorali, pericolose, scomode, utilizzando l’empatia e la curiosità come strumento primario per il suo lavoro.

Daniele immagina, e scrive: “Mentre Antonia mi parla, tento di immaginare come sarebbe se fosse toccato a me, se fossi stata femmina in corpo di maschio. Vedermi allo specchio e non riconoscermi. Io, estranea per me stessa. Io, imprigionata in una pelle che vorrei strappar via. Sentirmi da sola e non volerci credere, pensando “non è vero, è solo un momento e passerà“. Ma non passa, anzi, si fa sempre più forte e impossibile da ignorare. Mi nascondo, per tentare di essere me stessa. Mi trucco, mi vesto come qualsiasi altra donna, mi atteggio come qualsiasi altra ragazza, lontana dagli sguardi del mondo, non per farmi ammirare, ma per scappare nel mio vero io, almeno per un momento. Sono spicchi di me stessa, briciole di libertà gelosamente celate, attimi vitali come l’aria. Ma come tenere nascosta quella che sono al resto del mondo per sempre? Come convivere con questa pelle, come accettare di vivere veramente solo per qualche ora al giorno, chiusa in queste quattro mura? E allora prendo una scelta, inizio il mio percorso, la mia trasformazione, e alle difficoltà se ne aggiungono altre. La famiglia che non capisce, la società che giudica e prende di mira, il lavoro perso perché “nessuno vuole sul posto di lavoro una specie di clown, tanto più se é frocio“. E non trovando altro, con lo stomaco che pretende di mangiare, faccio quello che non avrei mai immaginato di fare, vendendo quello che di più caro ho: me stessa.  Prostituisco quello per il quale ho lottato e subito tutto quanto. Mi prostituisco in nome della mia libertà, che chiede il conto e mi fa perdere l’amore, la stima per quella che sono. Depressa, sola, spaventata. Finché, un giorno, prendo in considerazione l’idea di dire Addio a tutto e a tutti. E forse, un giorno…sarà troppo tardi.”

Attualmente Daniele lavora con due ragazze impegnate nel loro percorso MtF conosciute grazie ad Antonia, ma desidera entrare in contatto con altre persone da inserire nel progetto. La ricerca è rivolta sia a persone MtF che FtM, senza limiti d’età o di nessun altro tipo. Per chi fosse interessato/a, o semplicemente volesse ricevere ulteriori informazioni mail: danivannini@gmail.com

 

Sportello Trans: Informazione e Counseling

Giornata conclusiva del progetto: UNARImportanza ed efficacia di un progetto di sostegno ai servizi per le persone Transessuali e Transgender per creare sui territori punti importanti di riferimento, sia per le associazioni che per le persone che accedono ai servizi stessi per avere informazioni e intraprendere il percorso di transizione.
Verona 7 novembre 2015 Sala Consiliare 7^ circoscrizione Piazza del Popolo, 15 (San Michele Extra).

L’iniziativa del 7 novembre p.v., a conclusione del progetto pilota voluto da UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) per la creazione e lo sviluppo di sportelli di informazione, counseling e sostegno rivolti alle persone transgender, si svolgerà a Verona, città in cui da cinque anni opera il SAT- Servizio Accoglienza Trans, nato all’interno del Circolo Pink-glbte, una delle associazioni referenti del progetto e organizzatrice del convegno.

Scopo dell’incontro, oltre naturalmente alla presentazione dei risultati ottenuti (ma anche delle difficoltà incontrate) dalle associazioni partner nelle città scelte per la realizzazione del progetto pilota – Bologna, Verona, Napoli, Salerno, Reggio Calabria – è quello di confrontarsi sulla possibilità di creare sul territorio nazionale una rete stabile di servizi anche minimi in grado di rispondere alle esigenze e ai bisogni delle persone transessuali e transgender coinvolgendo gruppi e associazioni locali.

Si è quindi pensato ad organizzare, oltre alla parte focalizzata sul progetto UNAR, che si terrà al mattino con la presenza di un rappresentante dell’Ufficio, dell’associazione Arcigay quale capofila del progetto, di un membro del Comitato scientifico e delle associazioni coinvolte, anche una tavola rotonda pomeridiana con i gruppi e le associazioni che in Italia si occupano di percorsi di transizione.

La tavola rotonda, che prevede un dibattito conclusivo, coinvolgerà gli operatori dei servizi e degli sportelli presenti a Verona, Bologna, Torino, Milano, Roma, Torre del Lago, tutte realtà che da anni lavorano sui rispettivi territori non solo per offrire accoglienza e sostegno alle persone transessuali e transgender ma anche per stimolare e diffondere un approccio culturale corretto nei confronti della transessualità e della varianza di genere.

SIETE TUTTI/E INVITATI/E A PARTECIPARE
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Programma Convegno

  • ore 9.30 – Registrazione dei partecipanti
  • ore 10.00 – Saluti e Avvio dei lavori
  • Moderatore: Ariberto Vergnani – Arcigay, Responsabile progetto
  • Saluti: Giovanni Zardini – Presidente del Circolo Pink Verona
  • Il progetto UNAR: ideazione e realizzazione
  • Rosario Murdica – Arcigay, Comitato tecnico scientifico
  • Anna Lisa Amodeo – SInAPSI, Comitato Scientifico Progettoore
  • ore 11.00 – Coffee break – pausa

Relazioni Associazioni Partner (ripresa lavori)

  • ore 11.15 – Cathy la Torre – M.I.T. Movimento Identità Transessuale Bologna
  • ore 11.30 – Ottavia Voza – Sportello Salerno “Arcigay Marcella Di Folco”
  • ore 11.45 – Michela Calabrò – Sportello Reggio Calabria “Arcigay I Due Mari”
  • ore 12.00 – Ilaria Ruzza – Sportello Verona “Sat-Pink”
  • ore 12.15 – Conclusione lavori
  • ore 13.00 – Pausa pranzo
  • ore 14.30 – Ripresa lavori

TAVOLA ROTONDA
Lo stato dei servizi per le persone transessuali e transgender in Italia. Come operano i gruppi e le associazioni che in Italia si occupano di transizione. Peculiarità dei loro territori. Le tipologie di servizi offerti. Specifiche necessità operative. Un approccio culturale depatologizzante nei confronti della transessualità, per meglio attivare una rete di reciproca utilità in ottica di miglioramento del servizio offerto da ogni associazione, considerando la centralità della persona.

  • Moderatore: Gregorio Leone – Sat-Pink Verona
  • ore 14.30 – Cathy La Torre – M.I.T.- Movimento Identità Transessuale – Bologna
  • ore 14.45 – Christian Ballarin – Spo.t, Sportello Trans Maurice – Torino
  • ore 15.00 – Regina Satariano, Massimo Lavaggi – Consultorio TRANSgenere – Torre del Lago
  • ore 15.15 – Ana Rubio, Valentina Coletta – Associazione Libellula – Roma
  • ore 15.30 – Antonia Monopoli, Arianna Vecchi – Sportello Trans ALA – Milano
  • ore 15.45 – Giovanni Papalia – Sat-Pink – Verona
  • ore 16.00 – Coffee break – pausa
  • ore 16.15 – Interventi dal pubblico (ripresa lavori)
  • ore 18.00 – Conclusione lavori

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Piano relativo alla realizzazione di un progetto pilota per la creazione di Sportelli di Informazione, Counseling e Sostegno alle persone transgender.
Raggruppamento Temporaneo Imprese:
Associazione Arcigay, MIT Movimento Identità Transessuale, Circolo Pink Gay Lesbiche Transessuali Bisessuali Eterosessuali Diritti Umani e Cittadinanza – Verona, Cooperativa Sociale Dedalus, Centro di Ateneo SInAPSi Servizi per l’Inclusione Attiva e Partecipata degli Studenti – Università degli Studi di Napoli Federico II
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Scaricare: Programma Convegno 7 Novembre
Info convegno:
Indirizzo: Sala Consiliare 7^ circoscrizione Piazza del Popolo, 15 – 37132 Verona (San Michele Extra) Indicazioni stradali: Per chi arriva in auto è consigliabile uscire a VR-EST (A4), proseguire poi in direzione centro città, San Michele è il primo paese a ridosso di Verona, molto vicino a VR-EST. Treni: Scendere alla stazione di Verona Porta Nuova, prendere un autobus il n. 12 dal marciapiede B1, piazzale della stazione, direzione San Michele, scendere alla fermata di Via Benedettine, molto vicina alla sala.
Coordinate: Latitudine 45.425186 – Longitudine: 11.082585

Sguardi #Trans – L’Altro Martedì – seconda tra(n)smissione

Come accennato nell’articolo precedente “Storie #Transgender”, Antonia Monopoli responsabile Sportello Trans di ALA Milano Onlus, gestisce una rubrica denominata “Sguardi #Trans” all’interno della trasmissione radiofonica “L’altro Martedì” di Radio Popolare condotta da Eleonora Dall’Ovo. Nella seconda trasmissione svolta il 13 gennaio 2015 ha intervistato Eli Gutierrez una ragazza asiatica, transgender di seconda generazione. In Oriente vengono definite LadyBoy o Katoy, una “categoria” molto ambita dai maschi eterosessuali italiani. Nata nelle Filippine immigrata in Sicilia attraverso il ricongiungimento famigliare. Immigrata successivamente a Roma per emanciparsi attraverso un lavoro nella grande città. Nonostante ha un permesso di soggiorno illimitato, una laurea in scienze e comunicazioni internazionali e nonostante ha coltivato la passione dell’estetica, nella grande città di Roma ha avuto discriminazione e ha pensato di trasferirsi in un’altra città del nord Italia, Milano. Ha contattato la responsabile dello Sportello Trans ALA Milano Onlus per avere un aiuto per la sua integrazione sociale, abitativa e lavorativa. Ovviamente durante l’intervista racconta molto altro ancora, se volete ascoltare la trasmissione cliccate il podcast.radiopopolare.it  

Tesseramento

Sportello Trans ha bisogno anche del tuo aiuto per portare avanti tutte le sue azioni per i diritti delle persone transessuali e transgender. I nostri servizi sono finanziati solo in parte, anzi in piccola parte, da finanziamenti pubblici e alcune donazioni. Per la stragrande maggioranza sono portati avanti e sostenuti da attività di volontariato. I servizi offerti dallo Sportello Trans sono mirati a: salute, lavoro, diritti, accoglienza, e cultura. Attraverso il tesseramento sosterrai lo Sportello Trans, ed anzi ne diventerai socio sostenitore a tutti gli effetti. Un piccolo contributo può far funzionare un grande sistema di aiuto. La quota per tesserarsi è di 15 euro annuali. Per tesserarti contatta la Linea Amica Trans 3777079633 oppure invia una mail a: info@sportellotransalamilano.it Tu puoi fare la differenza!