ALA Milano Onlus e i temi sulla transessualità.

ALA Milano Onlus è un’organizzazione laica nata negli anni 90 con un’azione preventiva nei confronti dell’HIV e l’AIDS. Negli anni a seguire ha sviluppato alcuni progetti d’interventi sociali su vari livelli, sia sul territorio nazionale sia internazionale. Attraverso consulenti, psicologi, psicoterapeuti, counselor, educatori, peer educator e formatori. Promuove le pari opportunità delle fasce sociali maggiormente discriminate, attraverso alcuni servizi specifici, tra cui lo Sportello Trans (nato nel 2009 dall’incontro tra i professionisti di ALA e l’attuale responsabile del servizio, Antonia Monopoli) e il Progetto Via del Campo (nato nel 1998).

Lo Sportello Trans ALA Milano Onlus, è uno dei sei servizi specifici, tra i sei presenti sul territorio Italiano, il primo nato in Lombardia che ha l’obiettivo di contrastare la discriminazione di genere, proponendo dei servizi ad hoc utili per le persone transgender e l’ambiente familiare, attraverso l’accoglienza, l’ascolto, l’orientamento e l’accompagnamento verso i servizi del territorio, consulenza sul transito, assistenza psicologica, affiancamento nella ricerca occupazionale, tutoring educativo, segretariato sociale, ufficio stampa e divulgazione informativa attraverso la rete online e il social network, partecipazione ai laboratori artistici sull’identità di genere, incontri sulla narrazione del sé attraverso la fiaba, iniziative e eventi di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza.

Progetto Via del Campo si occupa di prostituzione maschile, femminile e transessuale. Dal 2009 a oggi la sede operativa è all’interno dell’ASL Milano Dipartimento di Prevenzione CRH/MTS. Il progetto offre varie azioni tra cui prevenzione delle malattie trasmissibili sessualmente, prevenire le dipendenze droga e alcool, percorsi di mediazione e integrazione a inclusione sociale, attraverso la sinergia d’interventi multidisciplinari, coordinati sul territorio della città di Milano, volti ad aumentare e migliorare le condizioni di vita e il benessere psicofisico del target individuato.

Per maggiori informazioni:
Ala Milano Onlus Interventi Sociali
via Boifava 60/a – 20142 Milano – CF: 97309950158
Telefono fisso 02 89516464 Fax 02 89515729 Email info@alainrete.org

Sportello Trans Ala Milano Onlus
Ufficio all’interno della sede di ALA Milano Onlus

Linea Amica Trans telefono mobile 377.70.79.633
Email: sportellotrans@alainrete.org   info@sportellotransalamilano.it  

Progetto Via del Campo
Viale Jenner 44 – 20159 Milano c/o ASL Milano Dipartimento di Prevenzione CRH/MTS. Disponibile il Martedì e Giovedì dalle ore 13.30 alle 16
Telefono fisso 0285789888 fax 028578 9889  telefono mobile 3452777390
Email: viadelcampo@alainrete.org    

A Milano un servizio unico nel suo transgenere: lo Sportello Trans

Nasce nel 2009 a Milano, come progetto dell’Associazione Lotta all’Aids ALA Milano Onlus. Lo Sportello Trans, unico nel suo genere e in Lombardia, offre servizi alle persone transessuali con competenza e professionalità fornendo, senza scopi di lucro, sostegno, supporto e assistenza.

La responsabile del servizio è Antonia Monopoli, Donna TransessualeConsulente Peer Educator, militante dagli anni ’90 nel movimento TLGBQIE a difesa dei diritti civili delle persone transessuali.

Se una persona si trova a iniziare un percorso di transizione da ftm (female to male) o da mtf (male to female), questo è il luogo dove iniziare e Antonia, una donna transfemminista deliziosa e agguerrita, vi aiuterà a capire quali sono i primi passi da intraprendere e come non cadere nelle mani sbagliate o peggio in terapie ormonali “fai da te“.
Antonia Monopoli spiega che decidere di iniziare una terapia ormonale “fai da te“, ovvero affidandosi ai consigli di amici/amiche che hanno già finito il percorso di transizione, oppure a medici improvvisati, è molto pericoloso.

Assumere o iniettarsi ormoni femminili o maschili senza controllo medico specialistico, può dare effetti collaterali o esiti a distanza: allergie, tumori al seno, ischemie e altro. Pensare poi di iniettarsi silicone liquido o altro per modellare il proprio corpo senza il consenso di un medico iscritto all’ordine può essere letale.

Antonia spiega anche ai suoi/alle sue utenti che, per arrivare a essere una donna o un maschio, non occorre per forza attenersi ai modelli maschili o femminili che la cultura patriarcale ci propone, ma è importante trovare dentro se stessi/e l’immagine che più si avvicina al proprio essere.

Le terapie ormonali e le operazioni di distruzione e ricostruzione non devono far ammalare il corpo, ma farlo vivere bene e in armonia con lo spirito. L’appoggio psicologico è quindi fondamentale.

Sono fornite anche indicazioni di incontri o gruppi psicoterapeutici all’interno di strutture ospedaliere, rivolti a persone Transessuali e Transgender,  Neo Donne (Trans Operate) e Neo Uomini (Trans operati).

Lo Sportello Trans offre altri servizi, fra cui anche consulenza per le discriminazioni subite sul posto di lavoro e un opuscolo sulle buone prassi per relazionarsi meglio con le persone transessuali e transgender nella vita come nel lavoro (scaricabile anche via web nella sezione “risorse utili).

Lo Sportello Trans si trova in via Pietro Boifava 60/a (zona piazza Abbiategrasso) ed è aperto tutti i mercoledì, dalle 9.30 alle 12.30. Come primo contatto è possibile scrivere una mail a sportellotrans@alainrete.org o telefonare alla Linea Amica Trans 3777079633.
Intervista realizzata da Eleonora Dall’Ovo per Z3XMilano