Omicidio di Bruna

GIUSTIZIA E’ FATTA  ???

Come un fulmine a ciel sereno, è giunta la notizia che  il 5 febbraio del 2015 la Corte d’Appello di Torino ha ridimensionare drasticamente  la condanna a carico dei due  assassini di Bruna ( Willian Semiao Cock), la donna transessuale trentunenne uccisa per futili motivi nella notte tra il 27 e il 28 febbraio 2012 a Novara.

Accolte  le attenuanti generiche, assolti dal possesso illegale della pistola usata per uccidere, i due sono stati condannati a poco più di 18 anni di reclusione anziché all’ergastolo, come stabilito in primo grado dal Tribunale di Novara.

Questa sentenza suscita in noi  sdegno e amarezza.  Sembra negare l’esistenza di inquietanti elementi  transfobici alla base del crimine commesso.  I due imputati, Paolo Gnemmi e Rocco Timpano, non  indigenti,   hanno ucciso per rubare un cellulare: già in passato sono stati protagonisti di spregevoli comportamenti nei confronti  dei più deboli o dei “diversi”, con  molestie perpetrate nei confronti di persone disabili e donne transessuali.

Il prossimo 28 febbraio 2015, anniversario  dell’omicidio di Bruna, scenderemo tutti in Corso Cavour (angolo delle ore) a Novara alle ore 16.00.  Faremo memoria, con un flash-mob, di tutte le vittime della transfobia. Ricorderemo che l’Italia ha il triste primato nel mondo di omicidi di persone transessuali. Diremo che non ci riconosciamo in quel “Popolo italiano” in nome del quale la Corte d’Assise di Torino ha pronunciato la sentenza a carico degli assassini di Bruna.

Pur rispettando la decisione torinese, non possiamo non esternare i nostri sentimenti. Ci sentiamo tristi, disarmati, delusi ma non sconfitti. Siamo fiduciosi che la Corte di Cassazione saprà fare vera giustizia e ci auguriamo che il legislatore modifichi la  legge Mancino-Reale perché il contrasto di ogni forma di omofobia e transfobia sia più incisivo.

 Rose di Gertrude Magenta ( collettivo di Novara )
Liberazione e speranza Onlus Novara
ALA Milano Onlus