Convegno “Identità Sessuale e Fede”

Il convegno “Identità sessuale e fede” nasce dalla convinzione dell’Associazione N.U.D.I. dell’importanza di sensibilizzare la comunità e di istituire un momento costruttivo di confronto sul rapporto che intercorre tra la fede e l’identità sessuale della persona credente e non credente.

Il convegno è già stato presentato a Taranto, a Massafra (TA) e a Roma ottenendo sempre un riscontro positivo da parte degli astanti, a dimostrazione dell’urgenza che si avverte di trovare un dialogo tra due aspetti fondamentali nella vita di un individuo (la fede e la propria identità sessuale) che troppo spesso erroneamente vengono vissuti come inconciliabili ed antagonisti.

Il convegno prevede una parte scientifica in cui psicologi e psicoterapeuti illustreranno le criticità, nella sfera individuale e relazionale, in cui la persona LGBTIQ incorre nel cercare di coniugare la sua dimensione identitaria con quella spirituale. Inoltre interverranno esponenti di differenti culti religiosi, riguardo alle posizioni delle loro comunità di appartenza sulla tematica LGBTIQ: Chiesa Cattolica Romana, Chiesa Valdese, Metropolitan Community Church, Rappresentanza Buddista.

Il convegno si svolgerà in via Albertinelli 14, MilanoVenerdì 8 Aprile dalle ore 19 alle ore 22, come da programma ci saranno:
I saluti Istituzionali:

  • Maria Rosaria Iardino – Consigliera comunale PD Milano
  • Paolo Bozzato – Consigliere OPL – Altra Psicologia Lombardia
  • Raffaele Appio – Psicologo Psicoterapeuta Didatta “Fondazione Gestalt Milano” 
  • Antonia Monopoli – Responsabile Sportello Trans ALA Milano Onlus
  • Roberta Manetti – Psicologa Sessuologa Responsabile NUDI Lombardia

Interventi:

  • Paolo Rigliano – Psichiatra “Guida al Gender
  • Paola Biondi – Psicologa e Psicoterapeuta “Credere fa bene o no?

Testimonianze:

  • Elena Rodriguez – Rappresentante Gruppo Varco Refo: “La chiesa valdese e le minoranze sessuali
  • Mario Bonfanti – Prete Queer della Metropolitan Community Church: “MCC: un’alternativa per le persone LGBTIQ
  • Gianni Geraci – Presidente Guado, Gruppo di confronto su fede e omosessualità: “Persone LGBT Cattoliche
  • Libor Tenryu Vesely – Insegnante di Dharma del Monastero Zen Ensoji IL Cerchio: L’inclusione delle persone LGBTIQ per il Buddismo

Modera: 

  • Antonella Palmitesta – Psicologa Sessuologa Presidente Associazione NUDI

Se volete potete scaricare la locandina: “Convegno Identità Sessuale e Fede

 

8a Giornata internazionale contro l’Omo-Bi-Trans-Fobia

Algo mas in partnership con ALA Milano Onlus e in collaborazione con Arteca, Gruppo Varco, PoliEdro, Rete Lenford e Skinbox presentano l’8a Giornata internazionale contro l’omo-bi-trans-fobia. Domenica 17 Maggio alle ore 20.00 presso l’Audiotorium di Zona 3 via Valvassori Peroni 56 Milano (MM2 Lambrate). Dopo gli onori di casa sarà proiettato il film “Hedwig and the Angry Inch” e al termine ci sarà la tavola rotonda che sarà dedicata alle sfide legate ai diritti fondamentali cui devono far fronte lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali (LGBTI) nella loro vita quotidiana, comprese l’ostilità, i reati ispirati dall’odio, la discriminazione e il bullismo. Ingresso libero. Gli ospiti della tavola rotonda:
Antonia MonopoliResponsabile Sportello Trans ALA Milano Onlus
Dott.ssa Chiara CaravàPsicologa
Lorenzo VantelliniCoordinatore del Gruppo Varco
Avv. Francesca RupaltiAssociazione Avvocatura per i diritti LGBTI

L’evento è stato patrocinato da:
Comune di Milano – Consiglio di Zona 3
Rete NEAR – Promosso da UNAR
 
Sinossi del film: Originaria dell’europa dell’est la protagonista ha avuto un’infanzia non felice. Ha avuto un padre (militare americano) che l’ha molestata. Ha un uomo americano, anche questo militare, che vive con lei e si dichiara pronto a sposarla dopo il cambio di sesso. L’operazione viene effettuata a Berlino non precisamente da un esperto. Il che porta a un risultato non definitivo. Una volta in America, Hansel si ritrova sola a scegliere quale sarà il suo futuro, lo fa con determinazione scegliendo il palcoscenico. Il regista del film, che si ispira a uno spettacolo off-Broadway, è anche il protagonista.

L’evento è organizzato da:
Algo mas Libera la Cultura
Ala Milano Onlus

In collaborazione con:
Skyinbox
PoliEdro
Arteca
Gruppo Varco
Avvocatura per i Diritti LGBTI – Rete Lenford
Per scaricare la locandina: 17 maggio 2015 locandina

Proiezione del documentario “Antonia”

In previsione della Giornata contro l’Omotransfobia del 17/05/2015 il Gruppo Varco presenta la proiezione del documentario “ANTONIA” di Dimitri Singenberger con la partecipazione di Antonia Monopoli, responsabile dello Sportello Trans ALA Milano Onlus. Coordina l’evento Gerardo Maiello, scrittore, colui che ha già scritto una recensione che potete leggerla qui in basso. Il documentario sarà proiettato Martedì 28 aprile 2015 ore 20:30 presso Sala Claudiana della Libreria Claudiana via Francesco Sforza 12a Milano.

Prima parte della recensione: Molti sanno chi è Antonia Monopoli ma pochi sanno chi è Antonia. Antonia Monopoli è una nota attivista nel mondo dei diritti LGBTQI, responsabile dello Sportello Trans ALA Milano Onlus. Antonia è una donna transessuale, scarpe basse, trucco leggero, capelli lunghi e soffici che fanno pensare ad un rossastro tramonto, che vive il suo essere presente con la consapevolezza di chi sa di doversi guadagnare, con la forza e la costanza del vivere in un tempo che sfugge ma non ritorna, la felicità ritagliata da un angolo di silenzio nel caos della città: la casa di periferia ed una finestra dalla quale poter far entrare la luce del dì e della strada. (per approfondire la lettura sulla recensione 

Documentario – ANTONIA – 2a recensione

Recensione di Gerardo Maiello, scrittore, sul documentario “Antonia” del regista svizzero Dimitri Singenberger, proiettato in prima visione mondiale presso il 28°Festival Mix Milano.

Recensione: Molti sanno chi è Antonia Monopoli ma pochi sanno chi è AntoniaAntonia Monopoli è una nota attivista nel mondo dei diritti LGBTQI, responsabile dello Sportello Trans ALA Milano OnlusAntonia è una donna transessuale, scarpe basse, trucco leggero, capelli lunghi e soffici che fanno pensare ad un rossastro tramonto, che vive il suo essere presente con la consapevolezza di chi sa di doversi guadagnare, con la forza e la costanza del vivere in un tempo che sfugge ma non ritorna, la felicità ritagliata da un angolo di silenzio nel caos della città: la casa di periferia ed una finestra dalla quale poter far entrare la luce del dì e della strada.

In “Antonia” non sono le scene, i luoghi, le persone ad entrare nella telecamera ma
è la telecamera che si lascia inghiottire da un mondo fatto di semplicità, delle noie e
delle speranze del quotidiano, del riscatto sul male di vivere che vince anche chi ha il coraggio ma non chi ha avuto e dato coraggio. Senza esclusione di colpi. Accogliendo tra risate e occhiate di seduzione, la passionalità che si veste di rosa, che si mostra nei seni appuntiti e bagnati, che si scopre sfogliarsi nel concedersi una pausa dall’apollineo in un dionisiaco che trasforma in spirituale tutto ciò che è e magari solo sembra di fisico, “E’ la curiosità degli uomini che spinge gli uomini a venire con noi donne trans“. La curiosità mai impertinente se è la curiosità che porta all’autoconsapevolezza e salva dall’ignoranza.

Per Dimitri Singenberger (il regista) un documentario (presentato d’altronde all’annuale MIX Festival del Cinema LGBTQI 2014 a Milano) ma che giunge allo spettatore come un docufilm, del quale il pubblico non riesce a scandirne il tempo e a percepirne con certezza lo scorrere, il corto di un nuovo tempo in vecchi spazi, dal quale non si può pretendere di imparare o capire qualcosa, ma attraverso il quale potersi perdere e ricordarsi di avere la possibilità, oltre che di vedere, di osservare la vita; riporre la telecamera e indossare gli occhiali di Antonia, per divenire spettatori e attori della nostra stessa vita, nella rara e malinconica bellezza di ogni singolo giorno.

PRIDE WEEK – CRISALIDI

In occasione della Pride Week il Gruppo Varco (Gruppo di Valorizzazione Comunità LGBT della Comunità Valdese di Milano) in collaborazione con lo Sportello Trans di ALA (Associazione Lotta Aids) Milano Onlus, alle ore 19.30 presso la Casa dei Diritti del Comune di Milano in via dei Fabbri Milano, propongono una serata di approfondimento sui temi del transessualismo e della transfobia, presentando il film-documentario “Crisalidi” di Federico Tinelli. Al termine della proiezione avrà luogo un dibattito sul film condotto da Antonia Monopoli responsabile Sportello Trans, Alessandro Andò e Katia Zecchin coordinatori del Gruppo Varco. Con il Patrocinio del Comune di Milano. L’evento è ad ingresso libero. Sinossi: “Milano. Cinque persone, cinque trans, Monica, Antonia, Giorgio, Lorena e Nicole, raccontano la propria esperienza di vita, da un punto di vista inconsueto e intimo. La telecamera, mai fissa, dipinge una serie di ritratti dando libero sfogo alle emozioni, alle paure, alla rabbia, ai sogni. Impone la realtà, anche quando è scomoda, restituendo la complessità e l’eterogeneità di un universo così vasto, come quello delle persone Trans*, e l’eroicità della loro lotta quotidiana. Crisalidi è anche il ritratto di una città confusa e frammentata che fatica a accogliere i suoi abitanti pur fingendosi moderna e cosmopolita. Ne emerge, disorientante, uno spaccato di vita e di esistenza lontano dai preconcetti di trasgressione, prostituzione e spettacolarizzazione che solitamente i media accompagnano alla realtà trans”. Vincitore del Tekfestival di Roma 5° edizione; vincitore del Novara Film Festival 2005 “miglior documentario”

Evento in collaborazione con Milano Pride
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