Seconde Generazioni LGBT: una ricerca – azione

Giovedì 5 novembre 2015 ore 18.30
Casa dei Diritti, via E. De Amicis 10, Milano

 Seconde Generazioni LGBT
Una ricerca-azione con giovani lesbiche, gay, bisessuali
e transgender figli/e di stranieri a Milano

 Programma:
Saluti iniziali
Casa dei Diritti, ALA Milano Onlus, ArciLesbica Zami,
Rete G2Seconde Generazioni, Associazione Radicale Certi Diritti

 Presentazione del progetto e dei risultati
Dall’ideazione alla realizzazione, il percorso dei focus group e degli incontri
informali, principali temi e questioni emerse, possibili sviluppi futuri

 Interventi di
Massimo Modesti, Pedagogista Antropologo
Helen Ibry, Antropologa e attivista ArciLesbica
Medhin Paolos, Attivista Rete G2 – Seconde Generazioni, fotografa e documentarista
Antonia Monopoli, Responsabile dello Sportello Trans ALA Milano Onlus

 Testimonianze di alcune/i partecipanti al progetto
Dialogo con il pubblico

 Sono invitate associazioni e gruppi lgbt e di migranti, referenti istituzionali,
enti 
di ricerca e cittadine/i interessate/i

Per informazioni e interviste:
Massimo Modesti mail: info@massimomodesti.it cel.: 3484712072
Helen Ibry mail: helen.ibry@gmail.com cel.: 3284097115
Qui di seguito puoi scaricare:
Comunicato Stampa
Programma Evento  

Manifesto Politico Milano Pride 2015 #Hungry4HumanRights

I diritti nutrono il pianetaFeeding the planet with Human Rights

 L’Italia impone alla comunità LGBTQIA, Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender, Queer, Intersessuali, Asessuali l’emarginazione nei Diritti. In questo momento, il nostro paese, come molti altri, sta vivendo una situazione di recessione economica, di crisi dei valori e delle relazione umane. Le persone sentono di vivere una condizione ingiusta e come in altri periodi storici di frustrazione sociale riemergono con forza movimenti oscurantisti ed irrazionali.

Noi, la nostra comunità, le nostre famiglie, i nostri affetti, le nostre identità e i nostri amori sono quotidianamente offesi da movimenti neo fascisti e da gruppi fondamentalisti religiosi. L’Italia si colloca al di fuori dello scenario europeo perché incapace di garantire il pieno compimento della Democrazia attraverso il riconoscimento della piena parità di diritti per tutti e tutte. Con ostinazione la classe politica elude ogni iniziativa di riconoscimento legislativo delle nostre famiglie e di riconoscimento della piena cittadinanza per le persone transgender, di lotta al pregiudizio e alla discriminazione.

Anche se i politici sono stati e sono tuttora incapaci di promuovere politiche utili all’accoglienza e alla diffusione di un sentimento di uguaglianza e rispetto della dignità e del valore di tutte le diversità, la società dai moti di Stonewall a oggi, ha fatto dei grandi passi avanti per accogliere tutte le minoranze. Nonostante questi progressi, gruppi e movimenti di fanatici continuano ad agire liberamente, diffondendo odio omotransfobico e razzista verso la nostra e le altre minoranze, millantano una fantomatica e pericolosa “ideologia del gender”, totalmente scollegata dagli studi sul genere, per promuovere unicamente una visione anacronistica dell’affettività e della sessualità rigorosamente e limitativamente procreativa per sostenere la loro ideologia creazionista.

Questi movimenti sono spesso spalleggiati da istituzioni e gruppi politici desiderosi di cavalcare l’insoddisfazione generalizzata delle persone con il solo scopo di raccogliere facile consenso elettorale, dimenticando totalmente i diritti fondamentali degli essere umani e dei cittadini/e. Diritti ed eguaglianza sono termini che dovrebbero ben rappresentare la volontà di porre tutti allo stesso livello. Ma questi sono termini che da soli non dicono niente se sganciati dal principio e dalla volontà che ha sempre animato il Movimento LGBTQIA e il Pride: la conquista e la tutela della libertà e dell’autodeterminazione.

Libertà che esiste solo all’interno di una dimensione laica dello stato dove l’essere umano occupi una posizione centrale e dove nulla sia posto al di sopra di esso. Libertà che esiste solo quando comprenderemo che ogni riconoscimento è una conquista per tutta la società. La nostra comunità torna a chiedere al parlamento di tradurre in legge le nostre richieste con la massima urgenza.

Per questo motivo il 27 giugno 2015 la comunità LGBTQIA milanese scenderà in piazza per rivendicare con fierezza il DIRITTO delle persone di autodeterminare il proprio percorso di vita, denunciando l’immobilismo politico-istituzionale e la crescita di fenomeni omotransfobici e razzisti mascherati da libertà di espressione e di pensiero.

Il Milano Pride 2015 chiede che il Parlamento:

– Riconosca con una legge il diritto al matrimonio e all’adozione alle persone LGBTQIA e la tutela della genitorialità omosessuale.
– Riconosca con una legge le convivenze tra coppie dello stesso sesso e di sesso diverso.
– Riconosca con una legge la protezione da qualsiasi atto discriminatorio, fisico o verbale contro persone omosessuali, transgender e le loro famiglie e ai loro famigliari.
– Riconosca il diritto al riconoscimento della propria identità di genere senza dover passare attraverso la sterilizzazione chirurgica imposta.
– Approvi il disegno di legge 405 “Norme in materia di modificazione dell’attribuzione di sesso”.
– Riconosca con una legge il diritto al lavoro, alla salute per le persone transgender e transessuali.
– Riprenda, senza tentennamenti e imposizioni clericali ed omofobe, il lavoro fatto nelle scuole con la Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.
– Sostegno al diritto di asilo per persone LGBT provenienti da paesi dove l’omosessualità e la transessualità sono condannate e discriminate

Milano Pride 2015 chiede che il Governo e le Amministrazioni Locali:

– Condannino ogni forma di omotransfobia e razzismo travestita da libertà di pensiero.
– Condannino in quanto antiscientifico e pericoloso ogni tentativo di terapia di conversione degli omosessuali.
– Adottino politiche innovative di prevenzione alla malattie a trasmissione sessuale e di sostegno alle persone sieropositive.
– Orientino la loro azione nel totale rispetto della laicità dello Stato.
– Promuovano la costruzione di una società multietnica e inclusiva per tutte le minoranze e cioè totalmente inclusiva per tutte le minoranze dando pieno compimento all’articolo 3 della – Costituzione che garantisce parità e uguaglianza senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali
– Orientino la scuola e l’università alla lotta a ogni forma di bullismo e la programmazione scolastica alla promozione della cultura delle differenze
– Rifiutino ogni forma di razzismo, violenza, maschilismo e neo fascismo e agiscano per cancellare l’oppressione o lo svilimento della dignità di ciascuna persona.
– L’Italia di Expo2015 accoglie il mondo ignorando la conquista di una democrazia matura e compiuta nei diritti e nell’uguaglianza di decine di paesi ospiti: l’Italia merita l’orgoglio di una svolta nei diritti e nelle libertà. I diritti nutrono i pianeta.

Le Associazioni del Coordinamento Arcobaleno TLGBQIA di Milano e provincia:

1 – Agedo
2 – ALA Milano Onlus
3 – Gruppo LGBTQ e friendly “Alziamo la testa”
4 – ArcilesbicaZami
5 – Arcobaleni in marcia
6 – Studenti BESt
7 – Associazione Radicale Certi Diritti
8 – CIG arcigay
9 – Circolo Culturale TBGL Harvey Milk
10 – Equality
11 – GayStatale Milano
12 – Gaystreet, via Sammartini
13 – Le rose di Gertrude
14 – Milano Pride sport
15 – PoliEdro
16 – Associazione culturale GLBT
17 – Renzo e Lucio
18 – Rete Genitori Rainbow
19 – The Colors of True Love

AGEDO
A.GE.D.O. è una organizzazione di volontariato sociale, nata nel 1993 come associazione di genitori, parenti e amici di persone omosessuali, con lo scopo di aiutare e sostenere quei genitori che vivono uno stato di disagio e di sofferenza per la scoperta dell’omosessualità dei propri figli.

ALA Milano Onlus
ALA Milano Onlus è un’ organizzazione laica che si occupa di interventi sociali sia sul territorio nazionale che internazionale. Dal 1996 promuove la tutela della salute delle persone, le pari opportunità e la lotta alle discriminazioni. Interviene nei seguenti ambiti: dipendenze (droghe e alcol), HIV/Aids e MTS in genere (sessualità sicura), dispersione e disagio scolastico, bullismo, violenza di genere, prostituzione, disagio psicologico, persone a rischio di esclusione sociale, transessualità, inserimenti lavorativi, ricerche sociali e cooperazione internazionale.

Alziamo la Testa
Il gruppo lgbtq e friendly “Alziamo la testa” è nato a Milano nel luglio del 2009 come comitato solidale antirazzista lgbt per contrastare le disuguaglianze di genere, l’omo-transfobia e i vuoti giuridici circa la piena inclusione delle minoranze affettivo-sessuali. E’ un gruppo informale per scelta, con un’organizzazione orizzontale senza tesseramento e con un portavoce. Siamo aperti a tutte le persone lgbtqai, etero, italiane e non, ma soprattutto siamo amici. Per noi le relazioni significative tra i volontari sono estremamente importanti. Ci occupiamo di aggregazione attraverso il cineforum, le cene e gli aperitivi ma anche le presentazioni di libri. Sosteniamo e promuoviamo eventi e manifestazioni a tematica lgbtq che esprimono connotazioni etiche, antirazziste e solidali.

ArciLesbica Zami
ArciLesbica e’ portatrice di un femminismo lesbico. La differenza di genere è un fattore operante nel movimento lgbt come negli altri ambiti sociali, capace di condizionare i processi di assunzione di responsabilità e le scelte di priorità. Per aumentare l’espressività lesbica, dal 1997 ArciLesbica Zami opera a Milano come soggetto collettivo femminile e tuttavia integrato nell’universo lgbt della città.

Arcobaleni in Marcia
E’ un gruppo nato a Milano nel novembre 2008 da attivisti ed attiviste Lgbt del Movimento Umanista. Da allora si occupa di sensibilizzazione sulle tematiche della discriminazione a 360° poiché ritiene che questo fenomeno in ogni sua forma, abbia le stesse origini e che sia necessario il dialogo e l’unione di tutte le forze impegnate in questo campo per poterla superare.Arcobaleni in Marcia s’impegna per ottenere il pieno riconoscimento dei diritti delle minoranze: LGBT, diversamente abili, migranti, rom e di tutte quelle categorie sociali (donne, anziani, nuove generazioni) che ancora subiscono discriminazioni.
Da diversi anni il gruppo collabora attivamente con le realtà milanesi del mondo LGBT e dei migranti.

Studenti B.E.St.
L’associazione Studenti B.E.St. – Bocconi Equal Students promuove l’uguaglianza di tutti e il rispetto delle molte identità presenti nella nostra Università e nei luoghi in cui viviamo. B.E.St. ha lo scopo di diffondere una cultura del rispetto delle diversità di orientamento sessuale, di genere, di abilità, di etnia, religione e cultura, creando spazi di condivisione per sensibilizzare, approfondire, dialogare e discutere sul tema in tutti i suoi aspetti culturali, economici, manageriali, etici, giuridici, sociali e storici. B.E.St. organizza eventi, conferenze, cineforum e dibattiti su questi argomenti.

Associazione Radicale Certi Diritti
L’Associazione Radicale Certi Diritti è un centro di iniziativa politica nonviolenta, giuridica e di studio per la promozione e la tutela dei diritti civili, per la responsabilità e la libertà sessuale delle persone.

CIG ArciGay Milano
Il CIG Centro di Iniziativa Gay Arcigay Milano nasce il 27 febbraio del 1984. Da allora si è costantemente impegnato, non solo nella nostra città, per la tutela dei diritti delle persone discriminate in base all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Trent’anni di interventi nelle scuole, di assistenza telefonica e sanitaria, di convegni e dibattiti, di manifestazioni cittadine come i PRIDE che hanno raccolto e coinvolto migliaia di persone, scese in piazza per ribadire diritti, parità ed eguaglianza. Trent’anni di attività che hanno contribuito alla diffusione e all’approfondimento della cultura LGBT, grazie anche al contributo di iniziative nate all’interno dell’associazione come il Festival del Cinema Gay Lesbico MIX e a strutture a disposizione di tutti, come il Centro di Documentazione Omologie.

Circolo culturale Harvey Milk
Il Circolo Harvey Milk è un’associazione nata da una primaria ed essenziale esigenza culturale, Un’associazione di volontariato, politicamente impegnata ma non partitica, che vuole dare un taglio differente al rapporto tra la comunità LGBT e la società in cui noi tutti viviamo.
Le nostre attività sono, da sempre, aperte a 360° e trasversali. Facciamo leva sull’informazione, consapevoli che il pregiudizio nasce dall’ignoranza e, spesso, la non-conoscenza delle varie forme di affettività e di genere portano ad osteggiarle.
“se non ti mobiliti per difendere i diritti di qualcuno che in quel momento ne è privato, quando intaccheranno poi i tuoi, nessuno si muoverà per te. E ti ritroverai solo.” cit. Harvey Milk

Equality Italia
Equality Italia è una rete trasversale di persone che operano per i Diritti Civili. E’ un’organizzazione nazionale di respiro europeo che vuole rappresentare, con il suo operato, una nuova consapevolezza dei Diritti Civili. Obiettivo comune dei membri, con il raggiungimento dei risultati, è quello di ottenere per Equality Italia uno specifico, esplicito e riconosciuto ruolo politico ed istituzionale. Con una rete di collaborazioni in continua evoluzione, vuole generare – nel rispetto dei suoi Valori – un contributo reale a favore di tutti i suoi interlocutori. Le iniziative dell’associazione hanno lo scopo di contribuire allo sviluppo di una nuova cultura sociale ed economica del nostro Paese.

GayStatale Milano
GayStatale è il collettivo della comunità LGBT dell’ Università degli Studi di Milano, nato con lo scopo di sostenere la lotta per i diritti umani LGBT e combattere l’omotransfobia all’interno della Statale. Nostro fine è anche quello di promuovere lo sviluppo di un ambiente tollerante, laico e aperto ed essere un’occasione di socializzazione per tutti gli studenti di qualsiasi orientamento sessuale e identità di genere dell’ateneo (e non), interessati a promuovere le tematiche LGBT, creando uno spazio inclusivo favorevole alla libera condivisione, l’incontro e la discussione delle esperienze dei partecipanti. Il collettivo si definisce come politico, ma apartitico. Ogni anno organizziamo iniziative culturali come conferenze e cineforum a tematica LGBT, ma anche laboratori didattici e trasmissioni radiofoniche sulla radio della Statale. Non mancano anche aperitivi e momenti di svago per socializzare. Il collettivo è riconosciuto ufficialmente dall’Università degli Studi di Milano in quanto presentiamo regolarmente un bando per usufruire dei fondi di Ateneo destinati alle attività culturali.

Associazione Gay Street
L’associazione Gay Street è nata un anno fa e i motivi che hanno spinto i soci a farsi promotori della costituzione dell’associazione sono il continuo e inarrestabile abbassamento della qualità della convivenza civile in città e in particolare in via Sammartini (zona Stazione Centrale), che generano sacche di violenza e microcriminalità sempre più diffuse e il nostro intento è quello di tutelare i cittadini/e ma in particolare gli abitanti, la comunità glbt* e le loro attività presenti nella via, la prima Gay Street italiana (aprile 1993).

Le Rose di Gertrude
L’ associazione Le Rose di Gertrude viene fondata nel 2006 . Con sede legale a Magenta in provincia di Milano da statuto promuove cultura per combattere tutte le forme di discriminazione in particolare: l’ orientamento sessuale ed identità di genere. Principalmente opera nel Magentino – Novarese collaborando con altre associazioni a livello locale e nazionale sia del panorama LGBT che di vario indirizzo.

Pride Sport Milano
Il Pride Sport Milano è il coordinamento di tutte le persone e soggetti collettivi che vogliono essere protagonisti del fenomeno sportivo sostenendo i valori dello sport contro ogni forma di sfruttamento, d’alienazione, di discriminazione di qualsiasi genere con particolare riferimento al genere e all’orientamento sessuale; opera per il benessere dei cittadini, per il riconoscimento dei diritti umani e civili, dei valori di dignità umana, di uguaglianza, di non violenza e solidarietà tra le persone e tra i popoli e coopera con quanti condividono questi principi.

PoliEdro
Fare attivismo creando arte e cultura: questo è PoliEdro! L’associazione affronta e rappresenta le tematiche LGBT all’interno del Politecnico di Milano, tramite conferenze, cineforum, dibattiti,… collaborando spesso anche esternamente all’Ateneo per la realizzazione di eventi significativi. Si impegna, inoltre, ad aiutare i ragazzi e le ragazze che, nell’ambito universitario, riscontrano problemi legati all’orientamento sessuale, basandosi sulle esperienze dei membri dell’associazione

Associazione Culturale GLBT “PRIDE”
L’Associazione culturale GLBT pubblica mensilmente PRIDE, il magazine di cultura gay più diffuso e letto in Italia che ogni mese, dal 1999, parla di politica, attualità nazionale ed estera, società, cultura, cinema, musica, libri, fumetti, internet, viaggi, nightlife ecc. Cercando sempre di dare un taglio analitico alle notizie di cui si occupa, PRIDE ogni mese è ricco di contenuti e informazione di qualità.

Renzo e Lucio
Dal 2007 Renzo e Lucio glbts opera nel territorio della provincia di Lecco. Nostro impegno è creare sul territorio momenti di aggregazione per persone glbt ed operare per il rispetto ed il riconoscimento dei nostri diritti, per una società laica e rispettosa di tutti. Nell’associazione operano anche il gruppo giovani “Innominati ” ed il gruppo scuola . Il nome richiama l’altra coppia famosa del nostro territorio. La “S” finale dell’acronimo sta per simpatizzanti e rappresenta le persone eterosessuali che condividono il nostro operare.

Rete Genitori Rainbow
Associazione di Volontariato Rete Genitori Rainbow nasce il 14 febbraio 2011 dall’iniziativa di alcuni genitori separati, lesbiche e gay, con l’obiettivo di offrire servizi di ascolto e supporto ai genitori – lesbiche, gay, bisessuali e T* – con figli nati da precedenti relazioni eterosessuali, oltre che alle figure a loro collegate da vincoli di parentela o relazione.

The Colors Of True Love
The Colors Of True Love (TCOTL) nasce nel dicembre 2012 a Milano da un’idea di Lizzeth Velarde, madre lesbica di seconda generazione, come movimento contro la discriminazione di ogni tipo. In particolare TCOTL si concentra sulle persone LGBTQIA, immigrate, profughe, rom e di seconda generazione lottando per i loro diritti e contro la loro discriminazione. Da due anni il nostro movimento collabora attivamente con le realtà milanesi del mondo Lgbt e dei migranti

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