Boundless Raimbow Love intervista Sportello Trans Ala Milano Onlus

La sensazione di disagio di un corpo che non ci appartiene, che è totalmente altro da noi, lo stigma di una società in cui questo è visto come il desiderio perverso e malato di una persona che non è nemmeno degna di essere definita tale. Un quadro forse troppo truce, ma non di molto perlomeno fino a qualche anno fa, di quello che le persone transessuali spesso sono costrette a vivere. Fortunatamente, negli ultimi anni, la situazione è andata lentamente migliorando, anche grazie a realtà come ALA Milano Onlus che, con Sportello Trans, accompagna passo passo chi sperimenta sulla propria pelle la disforia di genere. Oggi nostra ospite è proprio l’associazione milanese.

  • Parlateci dello Sportello Trans: quando è nato e che obiettivi si pone?

Lo Sportello Trans è nato nel 2009 dall’incontro tra Antonia Monopoli e l’associazione ALA Milano Onlus. Si pone l’obiettivo di tutelare, supportare e difendere le persone transgender, attraverso le seguenti azioni: accoglienza, ascolto, orientamento e accompagnamento verso i servizi del territorio, buone prassi di inclusione sociale, tutoring educativo, inserimento lavorativo e  supporto specialistico, anche avvalendosi della collaborazione di consulenti qualificati in diversi settori della salute (endocrinologia, psichiatria, psicoterapia, avvocatura) e di altri servizi preposti.

  • Vi ponete in modo laico e apolitico. Ma il solo esserci non è di per sé un atto politico?

Assolutamente sì, non vogliamo essere strumentalizzati da nessun partito o movimento. Anche se crediamo che tutelare i diritti di tutti senza distinzione di genere, sia una priorità assoluta, e diventi un atto politico, ma senza nessuna bandiera.

  • Sportello Trans ALA Milano è in network con altre realtà LGBT?

Tenendo conto delle difficoltà che ancora oggi le persone trans devono affrontare per vivere serenamente la propria identità, il nostro impegno è speso su diversi livelli, coinvolgendo e sollecitando le istituzioni locali, regionali, nazionali ed europee sulle tematiche di genere e sulla difesa dei diritti e delle pari opportunità. Procedendo con la politica del “fare”, più che quella di mera rappresentanza, lo Sportello Trans sviluppa collaborazioni con tutte quelle realtà che condividono con noi una politica atta a migliorare la qualità della vita delle persone trans, ritenendo che l’estensione dei diritti e delle pari opportunità non sia un bene solo verso chi ancora non ne gode appieno, ma un bene condivisibile con chi si riconosce nei principi di uguaglianza. In questa direzione collaboriamo con alcune realtà LGBT.

  • Com’è nata questa collaborazione? È possibile lavorare in sinergia?

Dal 2009, nascita del nostro servizio Sportello Trans, abbiamo promosso le nostre attività nelle reti istituzionali, associative e del privato sociale, sia a livello cittadino che regionale e nazionale, favorendo collaborazioni articolate e proficue. Ci sono senz’altro delle criticità nel fare rete e creare un sistema che sviluppi sinergia tra chi si occupa, come noi, di tutela dei diritti e pari opportunità senza essere un’associazione di categoria, e chi invece lo è.

  • Quali sono le necessità più impellenti di una persona transgender?

Le persone transgender hanno innanzitutto bisogno di essere accolte, ascoltate e orientate. Hanno bisogno di essere supportate a trovare un equilibrio che le porti a vivere serenamente con se stessi. E’ fondamentale avere professionisti competenti con cui  iniziare il percorso di transizione da maschio a femmina o viceversa; avere accesso al mercato del lavoro per raggiungere un’indipendenza economica che permetta di sostenere i costi della transizione e di essere autosufficienti, svincolandosi dalla famiglia; avere accesso ad una casa accoglienza se vittime di violenza domestica o di un contesto familiare ostile e non comprensivo; partecipare a dei gruppi di auto mutuo aiuto; essere affiancati da avvocati esperti per la rettifica chirurgica sessuale e rettifica nome e genere sui documenti; essere sostenuti da psicoterapeuti competenti per fare chiarezza con se stessi ma anche per affrontare serenamente la propria quotidianità.

  • Siete una realtà privata. Fate tutto da soli o avete anche dei finanziamenti pubblici?

Il prossimo anno, festeggeremo il nostro decimo anniversario come servizio Sportello Trans. In questi anni ci hanno sostenuto alcuni finanziamenti privati, in particolare l’otto per mille della Chiesa Valdese e le donazioni dei professionisti privati convenzionati con il servizio, il tesseramento annuale e di cittadini. Per quanto attiene i finanziamenti pubblici, nonostante varie sollecitazioni da parte nostra, non abbiamo ricevuto nessun altro sostegno, di conseguenza per continuare l’erogazione del servizio la nostra organizzazione si è autofinanziata.

  • Cosa vuol dire essere trans?

Abbiamo notato dei cambiamenti negli ultimi 10 anni, per esempio molte università italiane hanno adottato la carriera “Alias” per la tutela degli studenti in caso di rettificazione e attribuzione del sesso. Ala Milano Onlus, da anni svolge progetti sulla prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, verso un target di persone transgender sex workers, e abbiamo notato che per le strade di Milano e hinterland le persone transgender dedite alla prostituzione sono quasi tutte di provenienza Sud America, questo dato per noi significa che gli scenari sono cambiati rispetto a tempi in cui la prostituzione era un percorso obbligatorio per tutte le donne transgender. Dal 2015 grazie alle sentenze della Corte Costituzionale e Cassazione che hanno legittimato la legge 164/82, le persone transgender possono rettificare il sesso e il genere sui documenti di riconoscimento senza l’obbligatorietà della rettifica chirurgica del sesso, come accadeva fino a poco prima. Altro esempio recente, l’OMS ha aggiornato l’ICD-10 modificando la transessualità da disturbo di identità di genere inserita nella sezione “disturbi mentali a incongruenza di genere” inserendola nella sezione salute sessuale. Da circa un paio di anni, notiamo che allo Sportello Trans arrivano sempre più genitori che accompagnano figli minori per attingere al nostro servizio. Tutti segni di cambiamenti culturali in atto. La condizione delle persone trans quindi, negli ultimi 20/30 anni, si è lentamente modificata e di passi avanti se ne sono compiuti, ma c’è ancora tanta strada da fare per migliorarne la vita di tutti i giorni, per vivere serenamente la propria condizione in qualsiasi contesto sociale e relazionale, poiché pregiudizi e discriminazioni purtroppo persistono.

  • Auguriamo pertanto buon lavoro a questa realtà così bella e importante auspicando loro di raggiungere tutti gli obiettivi che si sono prefissi.

Fonte: Boundless Raimbow Love 

Convegno Trans-AME: Trattiamo il genere – un percorso insieme

Il gruppo di lavoro AME (Associazione Medici Endocrinologi) in collaborazione con ALA Milano Onlus, hanno organizzato il primo convegno nazionale sulla disforia di genere, che si svolgerà giovedì 12 ottobre presso la sala conferenze Palazzo Reale in piazza del Duomo 12 Milano.

PROGRAMMA SCIENTIFICO:

8.30 registrazione dei partecipanti
8.45 saluti istituzionali

Introduzione
9.00 Cosa vuol fare AME per accompagnare le persone nel percorso di transizione . La creazione del gruppo di lavoro e lo sviluppo di una scuola di formazione per giovani endocrinologi.

STATO DELL’ARTE
Moderatori: Stefania Bonadonna, Gianmarco Negri
9.30 Monica Romano – La realtà trans in Italia “stato dell’arte”
9.45 Vincenzo Cristiano – Come sta evolvendo il pensiero in Italia, la mala informazione
10.00 Elena Tebano – I media: luci e ombre
10.15 discussione

PERCORSO PSICOLOGICO
Moderatori: Stefania Bonadonna, Piernicola Garofalo
10.45 Gabriele Colombini – Malattia psichiatrica NO… ma… (inquadramento psichiatrico, definizione, diagnosi differenziale)
11.00 Ilaria Ruzza – Prima accoglienza, colloqui Peer-to-Peer e presa in carico della persona trans e transgender
11.15 Antonia Monopoli – Cosa aspettarsi dalla transizione? Dove andiamo?
11.30 discussione

L’AMBIENTE
Moderatori: Roberto Castello, Giuseppe Lapadula
12.00 Gabriele Dario Belli – Ambiente lavorativo, esperienza personale e sguardo sul mondo trans
12.15 Valentina Marafioti – Ambiente famigliare, esperienza personale e sguardo sul mondo trans
12.30 Massimo Modesti – La prostituzione transessuale
12.45 discussione
13.15 pausa per pranzo libero

PERCORSO ENDOCRINOLOGICO
Moderatori: Franco Grimaldi, Mario Vetri
14.00 Andrea Garolla – Quando iniziare la terapia ormonale e come nelle MtoF?
14.15 Roberto Castello – Quando iniziare la terapia ormonale e come negli FtoM?
14.30 Stefania Bonadonna – Aspetti critici della terapia ormonale
14.45 discussione

PERCORSO CHIRURGICO
Moderatori: Francesco Brescia, Franco Grimaldi
15.00 Francesco Klinger – Ruolo della chirurgia plastica nella transizione, quando e come?
15.15 Giuseppe Lapadula – HIV e transizione
15.30 Francesca Migliozzi – La chirurgia della transizione negli FtoM e nelle MtoF, quali successi, quali insuccessi? Perché tante persone vanno a operarsi all’estero?
16.00 discussione

PERCORSO GIRIDICO ED ISTITUZIONI
Moderatori: Roberto Castello, Miriam Pasqui
16.15 Tbd – Cosa può fare il SSN per aiutare il processo di transizione?
16.30 Gianmarco Negri – Percorso legale, quando e come? Quali i tempi e le difficoltà?
16.50 discussione

17.00 Piernicola Garofalo – Conclusione
17.30 Consegna e compilazione modulistica ECM

MODALITÀ’ DI ISCRIZIONE
L’iscrizione è gratuita e limitata ai primi 200 richiedenti. Per partecipare al Convegno è necessario effettuare l’iscrizione online entro il 2 ottobre 2017 collegandosi al sito www.cogest.info
E’ sufficiente cliccare la sezione “Agenda Congressi” e, dopo aver scelto l’evento di interesse, registrarsi cliccando il pulsante “Iscriviti Online”.
Nel caso subentrassero impedimenti alla partecipazione al Convegno, si prega di darne tempestiva comunicazione alla Segreteria Organizzativa:
COGEST M. & C. Srl   tel. 045597940 e-mail: cogest@cogest.info

RESPONSABILI SCENTIFICI
Roberto Castello – Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata – Verona
Stefania Bonadonna – Istituto Auxologico Italiano – Milano
Scarica il programma: TRANS-AME

AME Onlus – Comunicato stampa

Disforia di genere, sono oltre 4mila le persone trans In Italia: tante le difficoltà da affrontare. “Tra le nuvole”, forse è così che si sentono le persone che nascono nel sesso diverso da quello a cui sentono di appartenere. Dal punto di vista medico la disforia di genere (DIG) è una condizione di grande disagio perché è l’intera identità che è messa in discussione e con essa le relazioni familiari, amicali, lavorative e occasionali.

“Sono persone che esprimono una richiesta d’aiuto globale, spiega Piernicola Garofalo, Presidente AME ONLUS, Associazione Medici Endocrinologi, e hanno bisogno di un intervento non solo medico ma di un supporto complessivo di orientamento. Basti pensare cosa implica cambiare il proprio corpo per comprendere la profondità e i significati di un intervento di tipo farmacologico e/o chirurgico che coinvolge l’anima stessa della persona.

Per far fronte anche alla complessità degli interventi che questa condizione richiede, l’AME, Associazione Medici Endocrinologi, crea un gruppo di lavoro che ha l’obiettivo di favorire la formazione nello specifico campo promuovendo incontri per supportare e orientare le persone con DIG.

Il gruppo ha anche la finalità di creare una rete endocrinologica esperta sul territorio nazionale, con almeno un centro per regione, che possa dare risposte sulla base delle esperienze più avanzate sul nostro territorio, predisporre linee guida condivise, raccomandazioni sui trattamenti e poter essere un punto di riferimento per le persone che hanno difficoltà a trovare centri e strutture in grado di proporre interventi appropriati”.

“E proprio domani, spiega Stefania Bonadonna, Referente AME per la Regione Lombardia, a Milano, si inaugura la mostra fotografica “Tra le nuvole” presso la Casa dei Diritti di Milano con il sostegno del Comune di Milano, alla quale l’AME ONLUS è stata invitata quale riconoscimento per l’impegno professionale a favore delle persone Lgbt.

Tra le nuvole” è un progetto fotografico che racconta il transessualismo attraverso ritratti di dieci modelli che raccontano le loro storie e il loro percorso in una modalità artistica e ironica”.

“Ma sarà anche l’occasione per far conoscere la nascita di un servizio di endocrinologia all’interno dell’associazione ALA Milano Onlus che vuole diventare un punto di riferimento per le esigenze di un’ampia comunità di persone trans, in collaborazione con lo Sportello Trans che dirigo, spiega Antonia Monopoli, che è diventato dal 2009 un punto che offre accoglienza, ascolto, orientamento e accompagnamento, volto a persone transessuali e transgender e ai loro affetti. Gli incontri individuali si svolgono il mercoledì, 2 sabati al mese i gruppi ama (auto mutuo aiuto) ed è disponibile una linea telefonica dedicata (377.70.79.633). Il servizio è situato in via Pietro Boifava 60/A zona Teatro ATIR Ringhiera Milano.

Per sapere di più:
Associazione Medici Endocrinologi

Tra Le Nuvole – Inaugurazione

Il Comune di Milano in collaborazione con ALA Milano Onlus, presenta, presso ufficio Casa dei Diritti, la mostra fotografica a cura di Paola Arpone e Georgia GarofaloTRA LE NUVOLE, in esposizione dal 3 al 19 novembre 2016 con inaugurazione giovedì 3 novembre 2016 ore 18.30 con la presenza delle autrici, della testimone Francesca Vecchioni e alcuni modelli transgender che hanno partecipato. La serata si concluderà con un aperitivo sponsorizzato da LeccoMilano.

La mostra fotografica è stata sostenuta da AGEDO, Arcigay CIG Milano, UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale)  AME Onlus (Associazione Medici Endocrinologi), SIMA (Società Italiana Medicina dell’ Adolescenza) e PARKS Liberi e Uguali.

La mostra è una selezione di 10 ritratti allegorici di modelli transgender Male to Female e Female to Male realizzati su uno sfondo azzurro coperto di nuvole. Le immagini esaltano ironia e fascino dei soggetti, tutti vestiti al maschile, bombetta per gli uomini e tacchi a spillo per le donne. Gli scatti sono intervallati da nove pannelli informativi contenenti alcune nozioni reali riguardanti la transessualità.

A tutti i modelli è affidato un palloncino sul quale è scritta una parola che li rappresenta, sia essa legata a un desiderio passato, a un sentire presente o a un’aspirazione futura. Ogni modello porta un piccolo oggetto distintivo, un papillon per gli uomini e un bracciale per le donne, realizzati dalla stilista argentina Noelia Paragliola e ispirati alla bandiera transgender a fasce, azzurro, rosa e bianco.

A corredo dell’esposizione è proiettato sulla parete centrale dell’ufficio Casa dei Diritti un contributo di video-arte, ovvero un montaggio del making-off del set fotografico e delle interviste ai modelli ritratti.

Per saperne di più clicca il banner:
 

17 maggio 2016 giornata mondiale contro l’omotransfobia


In occasione della giornata mondiale contro l’omotransfobia, ALA Milano Onlus vi invita a partecipare alla proiezione del film “Pride”, martedì 17 maggio ore 16,30 presso  l’Università degli Studi di Milano in via Festa del Perdono 7, l’evento è organizzato con il supporto di varie associazioni e istituzioni.

L’evento si svolgerà presso l’Aula Magna dell’Università, verrà inaugurato con i saluti istituzionali di Gianluca Vago, Rettore dell’Università degli Studi di Milano e di Sandro Gozzi, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Interverranno:

  • Marilisa D’Amico, Università Statale di MIlano
  • Mr Shakra Rami, Vice Console Stati Uniti d’America con delega per i Diritti delle persone LGBT in Italia
  • Mauro Grimoldi, Casa Diritti Comune di Milano
  • Roberto Zacheo, Ricorrente alla Cedu nella sentenza Oliari
  • Lele Jandon, il Cinema e i Diritti
  • Paolo Pobbiati, Amnesty International

seguito dei saluti verrà proiettato il film, “Pride”, di Matthew Earchaus. (2014) Ingresso fino ad esaurimento posti dalle ore 16.00Il film sottotitolato e dibattito tradotto nella lingua dei segni. Vi aspettiamo!

 

Progetto fotografico “Tra le nuvole”

TRA LE NUVOLE” progetto fotografico di Paola Arpone e Georgia GarofaloIn origine tutto era semplice, avevano delle domande dirette, e si aspettavano risposte dirette:

  • Chi sono le persone transessuali?
  • Perchè “scelgono” di affrontare il percorso della transessualità?
  • Come vengono visti dalla comunità?
  • Perchè non se ne parla mai in maniera esaustiva?

In realtà le risposte che hanno trovato sono altre domande a risposte molteplici. Si parla di esseri umani, animi in conflitto, sentimenti tormentati, aspettative di vita, proiezioni future. Si parla di te, di me , di noi. Si parla di difficoltà, i dubbi , i contrasti interni, i contrasti esterni, la burocrazia, l’amore che viene dagli altri, l’amore verso noi stessi, la felicità nella conquista, consapevolezza. Mentre s’incamminano continuano a scoprire mondi all’interno del mondo Transgender che apre più interpretazioni. E’ a questo punto che hanno deciso la loro interpretazione, il primo approccio a tutto ciò per loro è allegorico.Un’immagine simbolica portata dalla consapevolezza, dalle decisioni forti e dalle rivalse.

Quindi il loro scenario fotografico sarà surreale, sfondo azzurro, nuvole definite, vestiti da uomo, bombetta per gli uomini e tacchi a spillo per le donne. Immagini belle e chiare, volti ironici e sorridenti. Liberamente ispirate alle immagini di Renè Magritte e all’ironia di Charlie Chaplinnell’immagine si vedrà positività, uomini e donne affascinanti, consapevoli e forti.

Il pubblico troverà nelle didascaliche spiegazioni, alternate alle foto, le nozioni reali riguardante la fatica della transessualità, che in maniera diretta e schietta si contrappongono alle immagini ironiche e solari dei modelli Male to Female ed Female to Male10 immagini (5 MtoF, 5 FtoM) con sotto descrizione del modello, 8 pannelli con spiegazioni.

Ogni modello/a terrà in mano un palloncino nel quale verrà scritto una caratteristica che rappresenta, ha rappresentato o rappresenterà lo/a stesso/a modello/a.

Inoltre si cerca due volontari, una MtoF e uno FtoM, disposti a rilasciare un’intervista sulla tematica che sarà visualizzata in uno o due monitor a loop, questo elemento video permetterà, secondo noi, allo spettatore di avvicinarsi empaticamente ai modelli fotografati e alla tematica affrontata. Tra le nuvole” rappresenta il primo passo per avvicinarsi al mondo della transessualità il titolo in maniera voluta, anticipa sia l’interpretazione fotografica, sia il concetto. Elementi dissacranti rappresentati come angeli terreni.

Per chi è interessato/a a partecipare a questo progetto fotografico può contattare direttamente le autrici:

Con il contributo di: Sportello Trans ALA Milano
Con il patrocinio di: ALA Milano Onlus  
 

Christmas Trans

Aperitivo di Natale “SPECIALE” per persone straordinariamente normali.
Per l’aperitivo ogni persona che vorrà partecipare, dovrà portare con se un contributo alimentare un modo di condivisione e di farsi conoscere.
(non sono gradite bevande alcoliche)
In occasione della sospensione delle attività dello Sportello Trans per le festività,
sabato 19 dicembre alle ore 19 presso la sede di ALA Milano Onlus in via Pietro Boifava 60/A zona Piazza Abbiategrasso, si svolgerà la serata.
Abbiategusto di partecipare numerosi.
Per organizzare gli spazi è gradita conferma di partecipazione:
mail: sportellotrans@alainrete.org

Il tuo tabù è la mia famiglia – Zona 2 tdor15


ALA Milano Onlus
 in partnership con Ufficio Casa dei Diritti del Comune di Milano e in collaborazione con il Consiglio di Zona 2 ri-presentano la mostra fotografica curata da Valeria Abis denominata “Il tuo tabù è la mia famiglia” in occasione del TDoR15 (Transgender Day of Remembrance) giornata commemorativa per le vittime di transfobia, il 16 novembre 2015 alle ore 18.30 presso la Biblioteca Crescenzago – Via Don Orione 19 – Milano, si svolgerà il workshop con la proiezione del documentario denominato: “O sei uomo o sei donna…Chiaro?!” di Enrico Vanni, con i seguenti relatori:

  • Vincenzo Cristiano – Presidente Associazione ALA Milano Onlus
  • Antonia Monopoli – Responsabile Sportello Trans ALA Milano Onlus
  • Chiara Amanda Repetto – Psicologa Sportello Lavoro ALA Milano Onlus

Transessualità, vuol dire anche famiglia, lavoro, casa, diritti.
Vieni a scoprirne di più…

Locandina scaricabile: “Il tuo tabù è la mia famiglia – tdor15
La mostra potrà essere visitabile fino al 30 di novembre 2015 con i seguenti giorni e orari: lun – ven 9 – 19.15 / mer 14 – 19.15 / sab 9 – 18.45. (lun – ven – sala lettura fino alle 23) raggiungibile con mezzi pubblici: MM2 Cimiano – Bus 44 – 51 – 53 – 56. Accessibile ai disabili.

Seconde Generazioni LGBT: una ricerca – azione

Giovedì 5 novembre 2015 ore 18.30
Casa dei Diritti, via E. De Amicis 10, Milano

 Seconde Generazioni LGBT
Una ricerca-azione con giovani lesbiche, gay, bisessuali
e transgender figli/e di stranieri a Milano

 Programma:
Saluti iniziali
Casa dei Diritti, ALA Milano Onlus, ArciLesbica Zami,
Rete G2Seconde Generazioni, Associazione Radicale Certi Diritti

 Presentazione del progetto e dei risultati
Dall’ideazione alla realizzazione, il percorso dei focus group e degli incontri
informali, principali temi e questioni emerse, possibili sviluppi futuri

 Interventi di
Massimo Modesti, Pedagogista Antropologo
Helen Ibry, Antropologa e attivista ArciLesbica
Medhin Paolos, Attivista Rete G2 – Seconde Generazioni, fotografa e documentarista
Antonia Monopoli, Responsabile dello Sportello Trans ALA Milano Onlus

 Testimonianze di alcune/i partecipanti al progetto
Dialogo con il pubblico

 Sono invitate associazioni e gruppi lgbt e di migranti, referenti istituzionali,
enti 
di ricerca e cittadine/i interessate/i

Per informazioni e interviste:
Massimo Modesti mail: info@massimomodesti.it cel.: 3484712072
Helen Ibry mail: helen.ibry@gmail.com cel.: 3284097115
Qui di seguito puoi scaricare:
Comunicato Stampa
Programma Evento  

Il tuo tabù è la mia famiglia – Zona 2

ALA Milano Onlus in partnership con Ufficio Casa dei Diritti del Comune di Milano e in collaborazione con il Consiglio di Zona 2 presentano la mostra fotografica curata da Valeria Abis denominata “Il tuo tabù è la mia famiglia”: Molte persone transessuali hanno un lavoro, un famiglia e degli amici … esattamente come tutti noi.  Il 4 novembre 2015  alle ore 18.30 presso la Biblioteca Crescenzago – Via Don Orione 19, Milano, si svolgerà l’inaugurazione con dibattito a seguire. La mostra sarà allestita dal 4 al 30 di novembre. Alle ore 19.30 si svolgerà un aperitivo con chiacchiera.  

Interverranno:

  • Alessandra Gatti –  Presidente della Commissione Pari Opportunità Politiche Femminili e di Genere del Consiglio di Zona 2
  • Miriam Pasqui – Responsabile Ufficio Casa dei Diritti del Comune di Milano
  • Vincenzo Cristiano – Presidente Ass. ALA Milano Onlus
  • Antonia Monopoli – Responsabile Sportello Trans – ALA Milano Onlus
  • Monica Ferrari  – Counselour Unità Operativa “Via del Campo” – ALA Milano Onlus 
  • …alcune/i delle/dei protagonisti con le loro storie.  

Locandina scaricabile:Il tuo tabù è la mia famiglia
La mostra potrà essere visitabile con i seguenti giorni e orari: lun – ven 9 – 19.15 / mer 14 – 19.15 / sab 9 – 18.45. (lun – ven – sala lettura fino alle 23) raggiungibile con mezzi pubblici: MM2 Cimiano – Bus 44 – 51 – 53 – 56. Accessibile ai disabili.