Film e documentari

Crisalidi 5 Racconti di Vita Trans* di Federico Tinelli. Film in coproduzione: ALA Milano Onlus, Fondazione Cariplo, Bemoviement, Crisalide Azione Trans. Milano. Cinque persone, cinque trans, Monica, Antonia, Giorgio, Lorena e Nicole, raccontano la propria esperienza di vita, da un punto di vista inconsueto e intimo.

O sei Uomo o sei Donna.. chiaro?!
Il documentario e’ stato realizzato da McKenzie Bros, casa di produzione specializzata in documentari, in collaborazione con gli alunni e docenti di Cineway e con la collaborazione dell’associazione “Azione Trans“. Sinossi: “L’esistenza stessa di persone transessuali e transgender mette in crisi uno degli assunti di base della nostra società secondo la quale i generi sono soltanto due: maschio e femmina. Ma siamo sicuri di questo? Il film attraverso interviste ed esperienze di vita ci racconta la realtà transgender di oggi.” Note di regia del documentario: “O sei Uomo o sei Donna chiaro?!

AndroGiniArtePaolo Lipartiti e Sergio Cammarota prentano: Metamorfosi. 
Durante l’atmosfera intima di una cena due persone, Miki e Stefania, raccontano la loro storia. Esperti di identità di genere, psicoterapeuti, sessuologi, ma anche drag queen e transgender contribuiscono con il loro punto di vista a far luce sull’antico mistero che da sempre avvolge l’esistenza dell’uomo ed il suo desiderio di cambiamento, di metamorfosi.

Priscilla, la regina del deserto. E’ un film australiano del 1994 diretto da Stephan Elliott, vincitore del Premio Oscar 1995 per i migliori costumi. Trama: Bernadette Bassenger, Mitzi Del Bra, e Felicia Jollygoodfellow sono i nomi d’arte di Ralph, AnthonyTickBelrose ed Adam Whitely, una transessuale e due drag queen che si esibiscono nei gay bar di Sydney. Dopo la morte del compagno di Bernadette, le tre partono alla volta di Alice Springs per esibirsi al Lasseters Hotel Casino, del quale la ex-moglie di Tick è direttore. Come mezzo di trasporto, le tre adottano un vecchio torpedone (in origine color argento, ma successivamente dipinto in color lavanda) che battezzano “Priscilla, la regina del deserto“.

 

 

Stonewallè l’ultimo film girato, nel 1995 dal regista britannico Nigel Finch, che morì di AIDS immediatamente dopo aver completato l’opera. Ambientato nelle settimane che precedettero i Moti di Stonewall, segue le vite di alcuni gay e di persone transessuali Newyorchesi e le molestie che subiscono da parte della polizia allo Stonewall Inn, che porteranno agli scontri e alla nascita del Movimento di liberazione omosessuale.

 

 


Tutto su mia madre
è un film del 1999 scritto e diretto da Pedro Almodóvar. Trama: “Manuela ha un figlio di diciassette anni che muore travolto dalla macchina su cui viaggia una famosa attrice impegnata nella pièce: Un tram che si chiama desiderio. Manuela decide di trovare il padre del ragazzo che vive a Barcellona ed è diventato Lola, una transessuale. La donna incontra Agrado, anche lei transessuale, che fa la vita e conosce anche l’attrice indiretta responsabile della morte del figlio.” Vincitore dell’Oscar come miglior film straniero, Tutto su mia madre è una perfetta fusione di passione per l’arte.

 


Transamerica
è un film del 2005 diretto da Duncan Tucker. Trama: Bree è una donna transessuale, elegante, colta, alquanto tradizionalista e, soprattutto, dotata di una forte autoironia. Bree vive in un quartiere poco abbiente di Los Angeles e si barcamena tra due lavori per mettere assieme i soldi per l’intervento chirurgico utile alla sua ridefinizione sessuale. Una telefonata inaspettata da parte di Toby, un teenager sregolato alla ricerca di suo padre, riporta a Bree la notizia scioccante che da una relazione affettiva con una donna biologica, avuta nella sua passata vita da uomo di cui ha generato un figlio.

Una nobile rivoluzione” un film di Simone Cangelosi con Marcella Di FolcoIl documentario Una nobile rivoluzione si pone l’obiettivo di decifrare la dimensione storica di una delle figure più preminenti del movimento politico per i diritti civili italiano degli ultimi quarant’anni, Marcella Di Folco, leader del MIT (Movimento Identità Transessuale). Nel film si intrecciano numerosi piani narrativi composti da una vasta eterogeneità di materiali audiovisivi e sonori: la vita di Marcella prima a Roma e poi, una volta donna, a Bologna raccontata dalla stessa Marcella e dalla voce dei parenti ed amici che Simone incontra durante il suo viaggio; il ritratto di Marcella a cavallo tra la dimensione pubblica e quella privata come emerge dai materiali audiovisivi ufficiali e da quelli privati dei suoi amici e compagni bolognesi; il contrappunto delle vicende storiche italiane, che qua e là emergono sullo sfondo a incasellare le vicende personali di Marcella e le sue battaglie all’interno della più vasta descrizione del paese.