Progetto di Ricerca-Azione “Seconde Generazioni LGBT”

Chi sono le “seconde generazioni LGBT”? E perché un progetto rivolto a loro? Siamo un piccolo gruppo di attiviste/i di movimenti delle seconde generazioni e LGBT(lesbiche, gay, bisessuali, transgender) e studiosi/e dei temi correlati a questi percorsi. Con questo progetto di ricerca desideriamo fare incontrare i nostri percorsi personali e professionali con un bisogno che abbiamo intercettato fra figlie e figli di stranieri con percorsi di orientamento sessuale e/o identità di genere non eteronormativi: trovare occasioni di incontro e di scambio di esperienze.

Le “seconde generazioni LGBT” sono una realtà sociale che sta crescendo anche in Italia e cui vorremmo dedicare una speciale attenzione per la vivacità che propone e per le domande e i bisogni che pone. L’intento è di metter a fuoco le questioni centrali della loro esperienza, di offrire occasioni per esplorare questi temi e confrontarsi in situazioni di gruppo, e infine di aiutare le istituzioni e i servizi a comprendere nelle loro azioni le esigenze espresse. Abbiamo in previsione una o più pubblicazioni scientifiche, un convegno, una mostra fotografica, per il momento.

La prima azione – avviata a Giugno 2013 – consiste in una serie di focus group con lo scopo di far incontrare i/le giovani lgbt, perché raccontino le vicende significative del loro percorso e mettano in comune i temi importanti della loro esperienza.

Se desideri partecipare ai nostri incontri e rimanere in contatto con noi, scrivi a: progettog2lgbt@gmai.com oppure telefona al numero di cel.: 348 4712072. Gli incontri sono aperti anche a figli/e di coppie miste e figli/e adottivi/e da adozione internazionale e si tengono a Milano presso la sede di ALA Milano Onlus, in via Pietro Boifava 60/A.

Stanno lavorando al progetto Helen Ibry (antropologa e presidente di ArciLesbica Zami Milano), Massimo Modesti (pedagogista e ricercatore in antropologia dell’educazione), Medhin Paolos (fotografa e attivista della Rete G2Seconde Generazioni) e Antonia Monopoli (responsabile Sportello Trans di ALA Milano Onlus). Il progetto è sostenuto dalle associazioni seguenti: ArciLesbica Zami Milano,
Rete G2 – Seconde Generazioni e ALA Milano Onlus.